Giornata Nazionale

LA TUA PIANTINA PER DONARE SOLIDARIETA’

La Giornata Nazionale è testimoniare la gioia di essere al servizio di chi ha bisogno di aiuto, che si rinnova ogni anno in oltre 3 mila piazze in Italia nel periodo che precede la Pasqua.

È l’occasione per incontrare la gente, raccogliere le loro emozioni, confrontarsi e crescere.  È il momento giusto per raccontare a chi ancora non conosce l’UNITALSI cosa significa essere volontario, quali sono e come sostenere i progetti che mettono al centro le persone, con le loro difficoltà e preoccupazioni della vita, progetti concreti che aiutano a contrastare l’esclusione sociale, l’emarginazione e l’abbandono.

Una solidarietà che significa amicizia, soccorso, accoglienza, ospitalità, calore, entusiasmo, emozione, trasporto, ascolto, sostegno, aiuto…

Parola d'ordine: "PACE"

Ne è stato profondo sostenitore Fabrizio Frizzi che con la propria immagine e il proprio carisma, ha saputo stringere le mani con la forza della bontà, una parola amica a testimoniare l’opera dei volontari dell’UNITALSI.

In tv così come in piazza, dove amava andare per essere testimonial diretto.

Oggi, dopo la sua scomparsa, il testimone l’ha ceduto a Flavio Insinna, che porterà la sua allegria onorando e ripercorrendo il cammino già tracciato.

La parola d’ordine è “pace”, la stessa che l’UNITALSI si promuove di annunciare offrendo una piantina di ulivo e di palma in cambio di un piccolo contributo che andrà a sostenere le attività e i progetti in tutti i territori.

giornata nazionale Unitalsi

TESTIMONIAL FLAVIO INSINNA

Il sorriso di Fabrizio ci sarà sempre: volevo solo dirvi che io ci sarò sempre, in divisa o senza divisa, saremo uno in più, perché insieme a noi ci sarà anche Fabrizio. Dopo aver conosciuto questa associazione e aver capito quanto Fabrizio fosse impegnato accanto a voi volontari, mi sono venute in mente le parole di Giovanni Falcone quando disse che gli uomini possono anche andarsene, possono morire ma le loro idee debbono camminare sulle gambe di altri uomini. Se ci sforzeremo di far vivere i suoi pensieri e la sua generosità, Fabrizio sarà sempre vivo e camminerà insieme a noi in pellegrinaggio. Voi siete persone speciali e lo sarete ancora di più se spenderete il vostro tempo, i vostri sorrisi, il vostro amore con chi è in difficoltà. Dentro di me sento di dirvi grazie perché tornerò a casa più ricco: per tutti gli abbracci, per tutte le strette di mano, per tutti i vostri sorrisi.