Il Santo dei giovani diventa un musical. Un evento corale tra inclusione, fede e arte digitale, con la partecipazione straordinaria dei ragazzi dell’Unitalsi, della Butterfly Dance Academy e dell’Orto delle Arti.
Un progetto artistico e umano di rara intensità. Venerdì 17 aprile (sipario alle 21.00) è andato in scena “Autostrada per il Cielo”, un musical originale che esplora la vita di Carlo Acutis, il giovane proclamato Santo lo scorso 7 settembre da Papa Leone XIV, conosciuto in tutto il mondo come il “Patrono di Internet” o il “Cyber apostolo” e già passato alla storia per essere il primo santo “millenial”.
L’opera, nata da un’idea di Anna La Neve, direttrice della Butterfly Dance Academy, artista affermata a livello nazionale, e dalla penna dello scrittore, regista e autore Gianni Carbotti, non è solo una rappresentazione biografica, ma un evento in cui l’inclusione trova espressione nel linguaggio universale dell’arte teatrale.

Il progetto si avvale infatti della preziosa collaborazione tra la Butterfly Dance Academy, l’Unitalsi e l’Orto delle Arti, una sinergia che ha permesso la messa in scena di uno spettacolo in cui, tralasciando i toni puramente agiografici, restituisce al pubblico una figura autentica del milanese Acutis, scomparso a soli 15 anni dopo aver dedicato la sua vita al prossimo, unendo la sua grande fede alla passione per l’informatica, quella di un ragazzo moderno, curioso e appassionato, capace di lasciare un segno straordinario nel cuore di chi lo ha conosciuto e di chi continua a ispirarsi alla sua vita.
Attraverso uno studio esegetico dei testi della madre di Carlo, la signora Antonia Salzano, l’autore Gianni Carbotti, appassionato promotore del teatro inclusivo, ha tratteggiato un giovane capace di decifrare la propria sfera intima attraverso la tecnologia, intesa come mezzo di evangelizzazione “fresco e smart”:
“Abbiamo voluto raccontare la sua prepotente gioia di vivere – evidenzia lo stesso Carbotti che firma la regia insieme ad Anna La Neve – mettendo in scena un’esperienza educativa e relazionale che crea sul palco una preziosa interazione tra ragazzi normodotati e “speciali”, accomunati dalla grande passione per l’arte, protagonisti assoluti di questo sogno. Non mancate – è l’invito rivolto dagli autori – perché sarà una serata speciale dove l’arte si fa strumento di speranza e bellezza.”
Un evento impreziosito anche dal nobile fine della solidarietà. Una parte consistente del ricavato sarà infatti devoluta in beneficenza all’Unitalsi di Martina Franca, per sostenere le preziose attività di apostolato e assistenza verso i disabili e le persone in difficoltà. Il musical prende vita grazie a un cast numeroso e appassionato, che ha visto alternarsi sul palco talenti emergenti e protagonisti esperti del panorama teatrale locale. oltreilfatto.it
Pubblicato il 20 Aprile 2026

