Tra feste, musical e spiritualità il senso del Natale

Questo Natale, appena concluso, per noi della Sottosezione di Albano è stato vissuto nella sua pienezza. È stato un tempo ricco di significato, perché abbiamo cercato di mettere ancora di più al centro i nostri amici ammalati, andando oltre la semplice animazione o lo spettacolo, per offrire loro qualcosa di davvero profondo, capace di lasciare un segno dentro. Con questo spirito, lo scorso 3 gennaio, li abbiamo accompagnati a Roma, al Teatro Italia, per assistere al Musical “A Christmas Carol”. Non è stato solo un momento di svago, ma l’occasione per vivere una storia carica di morale e riflessione, in cui il protagonista intraprende un cammino di cambiamento e riscopre il vero valore della vita e delle relazioni. Una narrazione che racchiude in sé l’essenza più autentica del nostro essere comunità e che invita ciascuno a guardarsi dentro.

Nella serata dell’Epifania, abbiamo visto insieme il film “Buen Camino”, che racconta il Cammino di Santiago de Compostela e il profondo rapporto tra padre e figlio. Un’altra storia di cammino, di fatica, di incontro e di crescita, che richiama simbolicamente il cammino della vita di ognuno di noi. “In questi due eventi – dichiara il Presidente Pietro Corti – abbiamo voluto offrire ai nostri amici un Natale diverso, che non si esaurisse in uno spettacolino, ma che lasciasse qualcosa dentro, capace di insegnare e di accompagnare nel cammino della vita. È questa la traccia che il Natale deve lasciare”. Un Natale, dunque, fatto di condivisione, riflessione e autenticità, che continua a vivere nei cuori di chi lo ha percorso insieme a noi. ‎


Pubblicato il 7 Gennaio 2026