Sezione Umbra: in treno e in aereo verso Lourdes, il luogo in cui la preghiera si fa speranza

Un esperienza di profonda spiritualità e condivisione. Claudio Emanueli ne ha già fatti più di venti.

E’ quella che vedrà persone malate, con disabilità, anziani, volontari e operatori sanitari recarsi in pellegrinaggio a Lourdes. Tutti uniti dal desiderio di vivere un viaggio speciale all’insegna della fede e della solidarietà. Ci sarà anche chi, come Claudio Emanueli, ha oltre venti viaggi a Lourdes alle spalle. Il viaggio è organizzato dalla sezione regionale dell’Unitalsi presieduta da Laura Giovagnoni.

L’Unitalsi (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali) è attiva dal 1903 e si dedica all organizzazione di pellegrinaggi nei principali luoghi di culto, offrendo assistenza e supporto a chiunque ne abbia bisogno. Grazie all impegno di sorelle, barellieri, giovani, famiglie e sacerdoti, l’associazione si fa promotrice di un esperienza che non è solo un viaggio, ma un occasione di incontro, vicinanza e speranza. Chi vorrà partecipare al pellegrinaggio potrà scegliere tra il viaggio in treno (dal 5 al 12 giugno) o in aereo (dal 6 all 11 giugno) con partenza da Sant’Egidio.

Ogni anno, milioni di pellegrini raggiungono Lourdes per pregare e raccogliersi in silenzio davanti alla Grotta di bielle, dove nel 1858 la Vergine Maria apparve a Bernadette Soubirous, lasciando un messaggio di amore e misericordia. Lourdes non è solo un luogo di culto, ma anche un simbolo di accoglienza e uguaglianza, dove ogni persona, indipendentemente dalla propria condizione, può trovare conforto e pace. «Partire con l’Unitalsi significa vivere un esperienza unica – spiegano i volontari – per riscoprire la bellezza della fede e della fraternità. Lourdes è il luogo in cui la preghiera si fa speranza, dove le barriere si annullano e dove ognuno può sentirsi accolto e amato». Tutto iniziò nel 1858, in un giorno di febbraio, quello in cui la Francia festeggiava la protettrice santa Genoveffa. Bernadette Soubirous era andata a prendere legna per non sentir più borbottare il padre in quell’umida ex prigione dove abitava e di colpo vide “quella cosa” in una cavità della grotta di Massabielle. Lourdes da allora attira milioni di pellegrini, che lì vanno per cercare qualcosa. Oggi si calcola che giungano a Lourdes circa sei milioni di visitatori l’anno. Tale flusso di visitatori ha da tempo convertito Lourdes nel secondo grande centro della cristianità d Europa dopo il Vaticano.

Massimiliano Camilletti, Il Messaggero Umbria 


Pubblicato il 6 Marzo 2025