Come ogni anno, l’Unitalsi regionale ha organizzato il suo pellegrinaggio a Lourdes dal 23 al 30 luglio per i pellegrini e gli ammalati, dal 24 al 29 luglio per quanti hanno preferito l’opzione aerea. Quest’anno a presiedere il pellegrinaggio è stato il nostro vescovo Ciro. Ed infatti all’interno del grande viaggio ci siamo uniti anche noi della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa in una sorta di pellegrinaggio diocesano. Eravamo in tutto 360 persone, provenienti dalle cinque diocesi della Basilicata. Dalla nostra diocesi eravamo invece in 76, di cui a far da corona al nostro Vescovo ben 8 preti.
Dopo alcune difficoltà nel viaggio sia per il treno che per l’aereo siamo finalmente arrivati a Lourdes nella giornata del 24. Avendo tempo libero non programmato quasi tutti ci siamo recati alla grotta per salutare la Vergine Maria ed affidarle il pellegrinaggio, che abbiamo subito scoperto che avremmo condiviso con altre due sezioni dell’Unitalsi, la laziale romana e la Sicilia orientale. Con loro abbiamo ufficialmente aperto il pellegrinaggio il 25 luglio mattina con una santa Messa presieduta dal nostro Vescovo nella chiesa di santa Bernardette. Terminata la celebrazione eucaristica gli ammalati hanno fatto la loro Via Crucis nell’Esplanade, mentre i pellegrini con il Vescovo hanno scalato la montagna dove sono posizionate le bellissime stazioni dorate della Via dolorosa. Al pomeriggio ci siamo poi ritrovati tutti insieme per il percorso pastorale offerto dal santuario, che quest’anno prevedeva una riflessione catechetica sull’Annunciazione. A seguire c’è stata una liturgia penitenziale in cui molti ammalati e pellegrini si sono avvicinati al sacramento della Riconciliazione. Alle ore 18.00 ci siamo ritrovati tutti davanti alla grotta dove il nostro caro Vescovo ha presieduto quel celebre Rosario che viene trasmesso quotidianamente da Sat2000 e che è seguito quotidianamente da oltre 800.000 persone in tutta Italia. Particolarmente suggestivo è stato il Rosario serale pregato dai giovani nel Salus, vale a dire l’ospedale dell’Unitalsi a Lourdes.
Domenica 26 si è aperta con la celebrazione solenne della Messa Internazionale, presieduta ancora una volta dal nostro Vescovo, mentre al pomeriggio si è tenuta una catechesi sulla Visitazione tenuta dal sottoscritto. Il 27 luglio è stato dedicato al percorso sui passi di Bernadette, che ci ha fatto conoscere più da vicino la meravigliosa vicenda umana e spirituale della giovane santa di Lourdes. Nel pomeriggio la solenne processione eucaristica. La sera poi c’è stata una festa tra tutti i partecipanti al pellegrinaggio con canti, balli e consumazione di delizie lucane. Il 28 luglio abbiamo celebrato Messa all’interno della Grotta e poi abbiamo amministrato l’unzione degli infermi a tutti gli ammalati. Alla sera abbiamo acceso il cero e pregato un Rosario per affidare a Maria il prossimo Sinodo diocesano. All’indomani ci siamo salutati con grande nostalgia ed ognuno ha ripreso la strada di casa.
Che dire? Lourdes rimane una esperienza da fare per crescere nella devozione verso la Santa Madre di Dio e di conseguenza nella vita cristiana. L’augurio è che il pellegrinaggio a Lourdes porti nella vita di ciascuno degli ammalati e dei pellegrini abbondanti frutti spirituali.
Don Pasquale Basta
Pubblicato il 4 Agosto 2026









