La Sezione Ligure ritorna a Lourdes in treno. Gioia e forza di un pellegrinaggio ritrovato

Dopo sette anni, il pellegrinaggio regionale a Lourdes della Sezione Ligure è tornato a viaggiare in treno. Un ritorno atteso e carico di emozione, per rivivere la bellezza di un viaggio che, ancora una volta, ha saputo unire persone, storie e speranze lungo il cammino verso Lourdes.

 

Il pellegrinaggio regionale a Lourdes, organizzato dalla sezione Ligure dal 31 agosto al 5 settembre, dopo sette anni si è svolto in treno è stata una grande emozione ritornare a Lourdes in treno dopo tanto tempo.  La partecipazione è stata numerosa da parte di tutti ma soprattutto da parte dei giovani; 70 giovani provenienti da Genova, Arenzano e Chiavari le nostre sottosezioni più grandi, hanno partecipato a questo pellegrinaggio. La sezione ligure, con raccolte fondi effettuate, ha potuto offrire una quota molto agevolata a tutti i giovani che desideravano partecipare al nostro pellegrinaggio. La gioia di ritrovarsi in treno anche con persone che, per i motivi più disparati, non si recavano piu’ a Lourdes da molti anni è stata grande. Personalmente sono stata incaricata dalla direzione del pellegrinaggio di occuparmi del servizio pellegrini. Fin da subito ho pensato di coinvolgere anche del personale giovane perché ritengo che i giovani debbano fare tutte le esperienze che riguardano il pellegrinaggio.

È stata un’esperienza molto bella, molto gradita dai giovani che abbiamo coinvolto e abbiamo potuto veramente respirare una vera e autentica condivisione tra il personale più avanti nell’età e con più esperienza di servizio e queste giovani leve. Il viaggio in treno, anche se lungo, ci ha permesso di condividere due preziosissimi momenti di preghiera insieme in cappella, sia all’andata che al ritorno e altri durante tutto il viaggio.  Questi piccoli ma grandi momenti ci hanno aiutato a consolidare la nostra sensazione di appartenere a un gruppo di volontari a favore delle persone non ammalate ma in ogni caso sempre bisognose del nostro aiuto per poter vivere il pellegrinaggio a Lourdes in maniera piena e fruttuosa. Ancora una volta il mio grande grazie alla nostra Mamma Celeste Vergine di Lourdes che attraverso questo servizio mi ha consentito di potermi avvicinare sempre di più a Gesù e spero che questo sia stato anche per tutti coloro che hanno partecipato a questo pellegrinaggio. La mia speranza è una certezza. Ritengo che sia una vera fortuna ma soprattutto una vera Grazia poter vivere L’esperienza di Lourdes attraverso un pellegrinaggio organizzato come quello appena svolto anziché recarsi al santuario singolarmente. Maria

Giulia:”Lourdes negli occhi, nel cuore e nei sorrisi di chi incontri”
Il mio primo pellegrinaggio a Lourdes è stato un tuffo inaspettato in un’atmosfera di profonda pace, fatta di momenti intensi, sguardi sinceri e un silenzio denso di emozioni.  Ciò che custodisco con più forza è la cura genuina che si respira in questo luogo. Ho osservato con rispetto la dedizione profonda dei volontari con più esperienza e, allo stesso tempo, è stato motivo di grande speranza vedere così tanti giovani impegnarsi per il prossimo con gioia ed entusiasmo. L’emozione più grande, però, è arrivata dagli incontri con i pellegrini di cui ci siamo presi cura: ascoltare le loro storie, chiacchierare con loro e ricevere in cambio una gratitudine così sincera mi ha toccato il cuore. Sono partita per fare un’esperienza nuova, ma torno con la certezza che quando ti metti in gioco per gli altri finisci sempre per ricevere molto più di quello che dai. Spero che queste immagini del video che ho realizzato riescano a restituire almeno un frammento della bellezza e della condivisione vissuta in questi giorni. Giulia 

 


Pubblicato il 9 Settembre 2026