Roma e Genova, Servizio Civile Universale: “Progetto dei Piccoli” ancora posti disponibili fino al 10 ottobre

Accanto ai piccoli malati, la proposta per il Servizio Civile Universale a Roma e Genova

Grazie al Nuovo bando per gli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale sarà possibile per i giovani di età compresa fra i 18 e i 28 anni fare domanda entro il 10 ottobre 2019 per vivere un’esperienza straordinaria impegnandosi nel PROGETTO DEI PICCOLI a Roma dove sono disponibili sei posti e a Genova dove sono disponibili quattro posti.
Stare accanto a centinaia di famiglie bisognose nel momento più difficile, quello della malattia dei bambini è la missione che l’UNITALSI (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) ha scelto sin dal 2002 con il PROGETTO DEI  PICCOLI grazie al quale sono state aperte in tutta Italia delle case destinate ad accogliere le famiglie dei piccoli pazienti che, in particolari condizioni di indigenza, devono ricoverare i loro figli in strutture ospedaliere di eccellenza, specie quelle oncoematologiche, lontane dai propri luoghi di residenza e per lungi periodi. Il tutto in forma gratuita. Maggiori info al link: https://unitalsi.it/servizio-civile/cosa-fare-per-partecipare-al-bando-2019/ 

La prima casa di accoglienza aperta a Roma è stata Casa Bernadette, inaugurata nel 2002, con 15 posti letto (che in caso di emergenza possono diventare 20). Dalla sua inaugurazione, Casa Bernadette ha ospitato 560 famiglie, indicate dagli assistenti sociali dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Dallo scorso maggio, inoltre, la Casa ha firmato con l’ospedale un protocollo d’intesa che ne solidifica l’alleanza per il bene dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Dal 2014, a Roma esiste anche l’esperienza di Casa Sofia, vicina al Policlinico Augusto Gemelli. In questi cinque anni, Casa Sofia ha ospitato 305 famiglie. A queste due esperienze si sono affiancate fino al 2017 altre due case che negli anni hanno ospitato ulteriori 500 famiglie. A Genova l’accoglienza dell’Unitalsi si realizza con un vero e proprio polo dedicato, costituito da cinque Case, di cui la prima, Casa Angela, è stata aperta nel 2007. Casa Angela e Casa Edoardo, attigue all’ospedale Gaslini, hanno una capacità ricettiva dai cinque agli otto posti letto. Casa Paola, con i tre piani intitolati a Samuele, Riccardo e Massimo, ha uno splendido giardino che si affaccia sul mare e ha una capacità dai 16 ai 20 posti letto. Da quando le case sono operative, sono state accolte oltre 1.200 famiglie.

Il PROGETTO DEI PICCOLI conta al momento 11 sedi attive in tutta Italia. Alle case di Roma e Genova si aggiungono una casa a Bologna (Casa santa Bernadette), una a Padova (Casa Margherita), una a Latina (Casa Il Sicomoro) e una a Perugia (Casa Diletta). All’accoglienza nelle Case si unisce anche l’accompagnamento che l’UNITALSI garantisce presso l’Istituto Neurologico “Carlo Besta” di Milano, l’Istituto ortopedico “Rizzolo” di Bologna, l’Ospedale pediatrico “Meyer” di Firenze, l’Ospedale pediatrico “Apuano” di Massa, l’Ospedale pediatrico “Santobono” di Napoli e l’Ospedale pediatrico “Di Cristina” di Palermo. “Il PROGETTO DEI PICCOLI – spiega Cosimo Cilli, responsabile nazionale del progetto – è una delle esperienze che partono da Lourdes e arrivano sul territorio italiano come una grazia efficace dell’amore della Vergine per i poveri, gli ultimi e le persone che vivono momenti di sofferenza. E’ la nostra occasione di felicità. Per questo abbiamo pensato di proporre l’esperienza anche ai giovani del servizio civile come corso intensivo di misericordia per essere portatori di speranza”.