Domenica 18 ottobre alle ore 9:00 la cerimonia alla presenza del Vescovo di Albano Mons. Viva
Il Presidente della sottosezione Unitalsi di Albano, Pietro Corti, esprime la propria gratitudine alla Città di Nettuno nella persona del Sindaco Nicola Burrini per questo importante riconoscimento: “Siamo profondamente grati alla Città di Nettuno e all’Amministrazione comunale per aver voluto dedicare una via a Giovanni Battista Tomassi. È un gesto che riconosce non solo la figura del nostro fondatore, ma anche il valore di una storia fatta di presenza, solidarietà e attenzione verso chi attraversa momenti di difficoltà”. “La gratitudine di una Città – prosegue Corti – passa anche dalla capacità di ricordare chi ha saputo lasciare un segno. Per noi Tomassi rappresenta proprio questo: un esempio di come da una grande sofferenza possa nascere qualcosa di straordinario. Il suo esempio continua a guidare il nostro cammino e quello di tanti volontari”. “Accogliamo quindi questa intitolazione con grande emozione – conclude Corti – e con la volontà di continuare a essere presenti nella comunità, con lo stesso spirito che ha animato Tomassi e che ancora oggi ispira il nostro impegno”. Tra le vie della Città ci sarà d’ora in poi anche il nome di Giovanni Battista Tomassi, a testimonianza di un legame che continua nel tempo.
Pubblicato il 5 Ottobre 2026

L’iniziativa vuole rendere omaggio alla figura di Giovanni Battista Tomassi e alla sua straordinaria testimonianza di vita. Segnato da una lunga e dolorosa malattia, Tomassi seppe trasformare la propria sofferenza in amore, dedizione e servizio verso gli altri, dando vita a un’opera di carità e fraternità che avrebbe segnato profondamente la storia dell’Unitalsi. Il nome del giovane Tomassi è legato alla Città di Nettuno attraverso la famiglia dei Principi Barberini, dai quali prese il nome di “Pronto Soccorso” , istituito nel 1944 presso l’Ospedale cittadino. L’amministratore della proprietà Barberini era Carlo Tomassi, il padre di Giovanni Battista.