Quinta edizione dello slow tourism e accessibiltà
Torna per la quinta edizione l’appuntamento con “Tra arte e storie antiche per le vie di Ibla – Slow tourism e accessibilità”, a Ragusa l’11 ottobre 2026. Un’iniziativa che, anno dopo anno, mette al centro la bellezza del territorio e il diritto di tutti a poterla conoscere, vivere e condividere, attraverso un turismo lento, attento e realmente accessibile. Anche quest’anno la Sottosezione Unitalsi di Ragusa è coinvolta nell’iniziativa, insieme alla Sottosezione di Nicolosi, gradita ospite a Ragusa: un coinvolgimento che per Unitalsi significa portare, ancora una volta, il proprio contributo concreto alla costruzione di una comunità capace di abbattere le barriere e valorizzare le differenze, perché la cultura, la storia e la bellezza appartengono davvero a tutti. “Voi ogni anno andate ai crocicchi delle strade per cercare chi nessuno più invita alla festa: l’ ammalato, il disabile, l’ anziano solo, il giovane che vive una solitudine, e dite:” c’è una festa per te, vieni a Lourdes, vieni con noi”.
Voi fate quello che fanno i servi della parabola. E cosa succede? Succede che il disabile, l’ ammalato ci insegnano cos’è l’abito nuziale. Partite pensando di portare a loro l’ abito della festa. Si torna, scoprendo che sono loro a prestare l’abito di festa a noi. Perché il malato che sorride, che prega, che offre il suo dolore unendolo alla sofferenza di Cristo è già rivestito da Lui. Molto più dai sani, distratti a volte dagli affari, dal lavoro, dalle preoccupazioni di fare andare avanti anche l’Associazione.L’Unitalsi, non è un agenzia di viaggi è una scuola dove si impara ad indossare la veste nuziale descritta nella parabola di oggi. La veste della carità concreta, che fa una carezza, spinge una carrozzina, lava i piedi. Il Re oggi dice a tutti voi: Grazie, perché senza di voi la sala della festa resterebbe vuota. Ma il Re chiede:*non stancatevi di indossare quell’abito anche tornati a casa, nel lavoro, nella parrocchia, dappertutto. La festa è ogni domenica, molti sono chiamati, pochi eletti. Voi siete i chiamati, e siete anche eletti: tenete addosso la carità!
(omelia del 11 ottobre 2026 don Giovanni Corallo, Ragusa Ibla , Chiesa S Francesco all Immacolata. Incontro Sottosezioni Ragusa – Nicolosi)
Pubblicato il 13 Ottobre 2026

