Lombarda: testimonianze su “Amare è servire” ciclo d’incontri online

Su Zoom un ciclo in cinque incontri promosso dal Gruppo Giovani,
ogni terzo giovedì del mese alle ore 21 a partire dal 21 gennaio 2021

I giovani dell’Unitalsi Lombarda desiderano proporre un ciclo di testimonianze (via Zoom call) dal titolo “Amare è servire”, che si svilupperà in 5 incontri ogni terzo giovedì del mese, alle 21, a partire dal 21 gennaio. Durante questi incontri – sotto la guida di don Alessandro Repossi (Assistente spirituale della Sottosezione di Milano Nord-Est) e dei giovani che, di volta in volta, modereranno le serate – i testimoni racconteranno la propria storia di servizio, da cui emergeranno diverse modalità di vivere la fede nel quotidiano. Dopo la prima parte di testimonianza, sarà possibile intervenire con domande all’ospite o condividere esperienze personali per approfondire i temi trattati.

Questi gli appuntamenti:

21 gennaio, «Servire gli ammalati»: un socio unitalsiano racconterà la sua duplice esperienza di soccorritore professionale prima e di paziente affetto da Covid-19 poi;

18 febbraio, «Servire Dio e gli uomini»: una giovane suora francescana e medico abilitato condividerà la sua esperienza di vita in povertà dedicata al prossimo;

18 marzo, «Servire nel matrimonio»: una coppia che si dedica ai gruppi famiglia e alla preparazione delle coppie durante i corsi prematrimoniali;

15 aprile, «Servire i carcerati»: il cappellano della casa circondariale di Sondrio racconterà la sua esperienza;

20 maggio, «Servire senza barriere»: un uomo, padre di due figli disabili, mostrerà quanto è importante non chiudersi nelle proprie difficoltà, ma aprirsi agli altri tramite il volontariato.

Clicca qui per scaricare la locandina del secondo appuntamento del 18 febbraio, “Servire Dio e gli uomini”: 
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Ospite della serata sarà suor Miriam di Gesù Risorto, una giovane suora francescana laureata in medicina, che ci racconterà alcuni episodi della sua vita che l’hanno portata a “servire Dio e gli uomini”. Scopriremo quanto è stata importante la scelta della vita religiosa vissuta in povertà evangelica nel far nascere in suor Miriam uno sguardo particolare verso il prossimo: negli altri, in chi ha bisogno, in chi ha l’occasione di aiutare, lei vede il riflesso di Gesù risorto. La parte più importante della sua vita è votata all’evangelizzazione, con la forte convinzione che senza Dio l’uomo resta povero dentro.

È possibile trovare le indicazioni per avviare la procedura di registrazione e partecipare alla testimonianza alla pagina: http://lombarda.unitalsi.com/index.php/eventi/ (scegliendo “Secondo incontro”).