“La piccola luce di Luce”. Emozione e speranza ad Atri per il primo libro di Lorenzo Pisani

Lo scorso 28 febbraio, presso la sala consigliare del Comune di Atri, la Sottosezione Unitalsi di Atri, con tutta l’Unitalsi Abruzzese, ha vissuto un momento di profonda gioia, intensità e partecipazione in occasione della presentazione del primo libro scritto da un proprio socio diversamente abile: il primo nella storia ultra-decennale della nostra amata Associazione: “La piccola luce di Luce” di Lorenzo Pisani.

Un sincero ringraziamento va innanzitutto al giovane Lorenzo Pisani, che ha scritto questo meraviglioso libretto, all’Amministrazione Comunale di Atri, rappresentata nell’occasione dell’Assessore Alessandra Giuliana, che ci ha messo a disposizione la sala consigliare, alla Sottosezione di Atri, alla Presidente Jessica Pavone e soprattutto alla nostra cara e amata volontaria Maria Corsi, che ha creduto e seaguito Lorenzo in questo suo percorso di fede e di speranza, un grazie sincero a Matteo Di Giuseppe, Vice Presidente della Sezione Abruzzese, a Federica Bucci e Marino Pagamonte, consiglieri regionali; un particolare ringraziamento va all’editore Alessio Masciulli, della Masciulli Edizioni, che ha creduto in questo progetto, pubblicando e divulgando il libretto, il cui ricavato, va ricordato, in parte verrà devoluto alla Sottosezione dell’Unitalsi di Atri. Il libretto è stato letto magistralmente dalla piccola Mia Maria VALORI (la piccola Luce) e dall’attrice Sara PALLADINI (la nonna), che ringraziamo sentitamente.

Nel pomeriggio davvero emozionante tanti sono stati gli interventi di congratulazioni, incoraggiamento e ringraziamenti per Lorenzo, per questo suo messaggio coraggioso di grande gioia e speranza, che ha vissuto lui, grazie al Pellegrinaggio a Lourdes e che desidera, attraverso il racconto in questo libro, ciascuno possa sperimentare. E’ una libro per bambini, ma anche e soprattutto per tutti quegli adulti che desiderano tornare alle emozioni forti dei bambini.

“Lasciatemi dire – esprime nel suo intervento, Pietro Assetta, scrittore, poeta e soprattutto volontario da moltissimi anni dell’Unitalsi, che ha curato la Prefazione – che questo piccolo-grande libretto mi ha toccato il cuore, come, certamente, toccherà il cuore di chiunque lo leggerà. Il libro è il racconto del viaggio dell’amore e della speranza della piccola Luce a Lourdes, alla Grotta di Massabielle, la Grotta delle apparizioni di Nostra Signora di Lourdes, la Vergine Immacolata Concezione. “Io sono l’Immacolata Concezione”, l’ha detto Lei stessa alla piccola Bernadette il 25 marzo 1858 durante la 16^ apparizione nel dialetto locale, che Bernadette conosceva bene: “Que soy era Immaculada Concepcou”.

Lorenzo ci porta e ci invita a vivere un’esperienza che lui stesso ha vissuto e che ora fa rivivere in questo libro alla piccola Luce, che alla fine del suo viaggio a Lourdes vede nella processione del Flambeaux, che di norma chiude il pellegrinaggio, le fiammelle delle candele che danzano nell’aria, creando un fiume di luce come una galassia di speranza, trovando una pace tranquilla, una piccola luce dentro il cuore, che porterà sempre con sé, e che ogni pellegrino certamente porterà sempre con sé. Siamo sicuri, conclude Assetta, che questo libretto di Lorenzo, donerà a tutti, specialmente ai ragazzi e ai giovani, un messaggio d’amore e di speranza, che il mondo oggi sembra aver perso. In questo percorso fatto insieme a lui,  un riconoscimento speciale – continua lo stesso Assetta – è dovuto a tutti i volontari, dame e barellieri, il cui servizio discreto e generoso è testimonianza concreta di amore e di carità. Il grazie più grande, però, va ai nostri amici ammalati e disabili, che con la loro forza, il loro sorriso e la loro fede ci insegnano ogni giorno il valore della speranza e della fiducia nella vita. Sono passati pochi mesi dal 30 novembre, quando, stretti nella fede e nell’amicizia, i soci delle varie Sottosezioni dell’Unitalsi hanno espresso a voce e con il cuore il loro “ECCOMI”. E tra questi c’era anche Lorenzo Pisani, un ragazzo meraviglioso, come l’ho definito nella prefazione del suo primo libro di speranza “LA PICCOLA LUCE DI LUCE”.

Infine, non possiamo che ringraziare ancora e ancora Lorenzo, col suo meraviglioso e commosso sorriso, e la sua stupenda famiglia che lo segue con tanta dedizione, per averci insegnato che anche una piccola luce può farci trovare con la speranza, la fede e l’Amore, la Grande Luce, che porteremo sempre con noi”.

di Federica Bucci, Consigliere Sezione Abruzzese


Pubblicato il 4 Marzo 2026