La famiglia Barberini, Giovanni Battista Tomassi e l’Unitalsi. Passato e futuro dell’Associazione

Sabato 11 aprile l’Unitalsi Albano a Nettuno ospita “La bellezza del destino” di Urbano Barberini.

Sabato 11 aprile, presso la Sala Consiliare del Comune di Nettuno, si terrà un importante appuntamento culturale: la presentazione del libro La bellezza del destino” di Urbano Barberini. L’evento è stato accolto con favore dal Sindaco di Nettuno e dall’Assessore alla Cultura, che hanno concesso la Sala Consiliare del Comune per lo svolgimento dell’iniziativa.
L’iniziativa nasce da una circostanza tanto casuale quanto significativa.

L’Unitalsi di Albano, infatti, aveva avviato una ricerca storica per approfondire le vicende legate alla famiglia Barberini, con particolare riferimento alla figura del padre di Giovanni Battista Tomassi, che fu amministratore della prestigiosa casata. L’obiettivo era quello di raccogliere informazioni utili a ricostruire le radici e la storia del fondatore.
Da questo contatto è nato un dialogo diretto con il Principe Urbano Barberini, che, con grande disponibilità, ha condiviso non solo notizie e spunti sulla sua famiglia, ma anche il suo recente lavoro editoriale. Il libro “La bellezza del destino” rappresenta infatti un racconto personale e familiare, capace di intrecciare memoria, identità e percorso umano.
Accogliendo con entusiasmo questa proposta, è stata così organizzata la presentazione a Nettuno, trasformando una semplice richiesta di informazioni in un’occasione preziosa di incontro e approfondimento culturale.

L’evento assume un significato ancora più profondo proprio per il legame che l’Unitalsi intende mantenere e rafforzare con la famiglia Barberini, nella volontà di custodire e valorizzare le proprie origini. Il Presidente Pietro Corti sottolinea: “Questo incontro rappresenta per noi molto più di una presentazione di un libro. È il segno concreto di una vicinanza che abbiamo sempre cercato con la famiglia Barberini, un legame che affonda le radici nella nostra storia e nella figura del nostro fondatore. La disponibilità del principe Urbano Barberini e la sua sensibilità nel condividere il suo percorso umano e familiare sono per noi motivo di grande orgoglio e gratitudine. Occasioni come questa rafforzano il senso di appartenenza e ci permettono di guardare al futuro con maggiore consapevolezza delle nostre origini.”  L’appuntamento dell’11 aprile si preannuncia dunque come un momento di grande valore culturale e umano, capace di unire storia, memoria e territorio in un dialogo aperto e partecipato.


Pubblicato il 8 Aprile 2026