Dal 27 agosto al 1° settembre si è tenuto a Lourdes il pellegrinaggio organizzato dall’Unitalsi, sottosezioni di Aosta e di Ivrea e sezione di Torino, presieduto dal Vescovo di Ivrea Monsignor Daniele Salera che ne ha tenuto le catechesi e presieduto le celebrazioni e i principali momenti di preghiera. Della prima catechesi ci hanno toccato in particolare, accompagnandoci durante tutto il pellegrinaggio, il tema e gli esempi concreti dell’importanza dell’affidamento al Signore e alla sua Parola, come ha fatto Maria, condizioni che dobbiamo fare prevalere in noi rispetto all idea che abbiamo di noi stessi che spesso ci può limitare nella realizzazione del suo disegno.
La celebrazione della Riconciliazione ci ha aiutati a entrare in contatto con le nostre fragilità permettendoci di meglio riconoscerle per confessarle al Signore, la cui misericordia è sempre infinitamente più grande dei nostri peccati, con la possibilità di rielaborarle interiormente in modo costruttivo. Molto significativa ed emozionante è stata la partecipazione alla Messa alla Grotta come anche alla Messa internazionale nella quale viene favorito il dialogo armonico tra popoli di lingue diverse, ponendoli su un piano di collaborazione paritaria e regalando suggestivi momenti di preghiera in un contesto di inclusione e di condivisione. Appuntamento molto atteso è stato il Rosario in italiano delle 18. Sono stati caratterizzati da vari momenti di raccoglimento il rito della Via Crucis, strutturata talmente per gli ammalati e raccolta in spazi ravvicinati su un percorso pianeggiante e accessibile a tutti, il bagno nelle piscine – occasione importante per ricordare il nostro battesimo – la processione e adorazione eucaristica e la sempre suggestiva processione notturna “aux flambeaux” insieme ad altri pellegrini venuti da tutto il mondo. È stata molto gradita anche la catechesi sulla vita di Bernadette seguita dalla visita dei principali luoghi della sua vita ove non è mancata la condivisione di profonde riflessioni. Il gruppo della sottosezione di Aosta è stato organizzato e guidato da Giorgina Galante quale membro del Consiglio direttivo e dal diacono Rino Zanchetta in qualità di assistente.
Hanno partecipato alle celebrazioni e ai momenti di preghiera don Sheejan Kalathiparambil della Parrocchia di Cuorgnè e il diacono Franco Barbieri del gruppo di Ivrea. Abbiamo potuto godere del dono di una prolungata sensazione di pace interiore, di meravigliosi momenti di spiritualità, preghiera, riflessione, condivisione e convivialità tra operatori, pellegrini e persone accompagnate che ha reso il tempo trascorso insieme un esperienza indimenticabile, elaborata in profondità durante l ultima catechesi del Vescovo Daniele ove pellegrini e persone accompagnate hanno potuto esprimere e condividere nel gruppo in maniera molto toccante l’esperienza vissuta.
Non abbiamo mancato di raccomandare e di affidare le nostre comunità alla Beata Vergine Maria anche durante il rito dell’accensione del cero del pellegrinaggio che rappresenta la sintesi delle varie intenzioni di preghiera presentate dalla comunità. Abbiamo portato nel nostro cuore anche le persone che a malincuore, a causa di imprevisti, non hanno potuto partire con noi. Al rientro ci siamo salutati con il vivo desiderio di reincontrarci e di rinnovare l esperienza. Di questa bella esperienza trascorsa in armonia ringraziamo il Signore, la Beata Vergine Maria e tutte le persone che con tanto entusiasmo vi hanno partecipato.
di Diacono Rino Zanchetta, Corriere della Vallè
Pubblicato il 10 Settembre 2026

