Frosinone: Unitalsi all’apertura del tratto diocesano del cammino sinodale

Siloe e Unitalsi alla Messa d’apertura del tratto diocesano del cammino sinodale Momento migliore per ricominciare le attività che sono state sospese in seguito alla pandemia, non ci poteva essere.

Sicuramente è stato un disegno divino che ha fatto sì che le attività ricominciassero con l’apertura del Sinodo diocesano. Come ha detto il vescovo Ambrogio nella sua omelia: «Ci sentiamo in comunione con tutte le realtà della nostra diocesi, che oggi iniziano con noi questo tempo di grazia». Abbiamo deciso di ricominciare insieme, di dar seguito alla frase di papa Francesco tanto usata in questo periodo, “nessuno si salva da solo”.

Eravamo in quaranta, abbiamo seguito tutte le istruzioni governative, siamo tornati a svegliarci presto, siamo tornati a pregare insieme: abbiamo fatto comunione, vogliamo sentirci parte di questa diocesi che ha deciso di camminare insieme verso il Giubileo del 2025. C è stata troppa sofferenza in questi due anni, troppepersone sono state escluse: noi non possiamo, ma soprattutto non dobbiamo permettere che questo riaccada di nuovo.Come associazioni abbiamo il dovere di stare a fianco dei più deboli, di chi soffre più di noi. Come ricorda un passaggio dell’omelia: «ecco la rivoluzione di Gesù: riconosci che in tutti c è un signore che devi servire; a partire dagli ultimi e dai poveri in tutti c’è di quel Signore, che si è fatto servo di tutti, a cui tu devi offrire con umiltà il tuo aiuto, lo stesso che lo schiavo in maniera sollecita e obbediente offre al suo signore.

Ce lo dice Gesù di farlo, se vogliamo avere un posto accanto a lui in paradiso». Non è neanche un caso che il Vangelo del giorno parlasse proprio di servizio: re considerata anche questa una grazia. È una grazia avere finalmente ricominciato. Non è stato facile, non è perniente facile: ma è bello,tremendamente bello. Dopo la solennecelebrazione, e le foto di rito cheimmortalano il momento, cisiamo trasferiti presso ilristorante La Cometa sulla pini. Il proprietario ed il personale sono stati ben felici di accoglierci: dopo un piatto di pasta, un bicchiere di vino e tanta allegria, abbiamo ripercorso, chi con i pulmini per farsi riaccompagnare, chi invece autonomamente, la strada di casa.

Francesco Santoro – presidente sottosezione Unitalsi di Frosinone