Emiliano Rognanola è ripartita prima tappa, Loreto

Tanti amici, un solo cuore e la voglia di ripartire. Questo il sentimento che ha indirizzato il pellegrinaggio unitalsiano a Loreto dal 24 al 27 giugno. È passata qualche settimana da quando siamo partiti alla volta della Santa Casa ma è stata un esperienza talmente forte che rimane il desiderio di condividerla e di “donarla “come testimonianza. Al timone del pellegrinaggio che ha radunato tutte le sottosezioni emiliano romagnole, un grande pastore, il vescovo emerito di Ravenna, e modenese “doc”, monsignor Giuseppe Verucchi.

La conduzione spirituale, la profondità delle catechesi che rivelano un cuore giovane ed indomito, hanno portato i pellegrini a riflettere sul dono dell’Eucarestia e sull’importanza di una fede sempre immersa nel Sacro Cuore di Gesù e nell’amore di Maria. Oltre ai momenti di preghiera non è mancata l occasione di sperimentare anche la gioia della convivialità e della festa.

L’Unitalsi ha intrecciato la sua presenza a Loreto con il pellegrinaggio della pastorale famigliare Marche durante il quale, oltre alle testimonianze sull’amore sponsale, si è potuto assistere al musical «Venite Gente» che ha trovato il suo scenario nella splendida piazza antistante la Basilica illuminata a giorno. Altra piccola perla incastonata in questo corollario di occasioni è stata poi la mostra dedicata a Carlo Acutis e ai miracoli eucaristici, mostra curata dai volontari dell’Unitalsi che, oltre alla vicinanza ai malati e ai sofferenti, sente forte la bellezza dell’entusiasmo dei giovani e in particolare di questo ragazzo che, ai giorni nostri, testimonia come essere cristiano possa essere attuale e straordinario.

Pochi giorni ma densi dunque, giorni che hanno finalmente riaperto lo scenario dei nostri pellegrinaggi che ci riporteranno ad agosto e settembre a Lourdes ed a seguire in altri Santuari sparsi per l Europa: Medjugorie, San Giovanni Rotondo per citarne solo alcuni. Unitalsi Emilia Romagna viaggerà ancora per qualche tempo con pullman ed aerei ma alcune sottosezioni sono già ripartite con i treni. Non più tardi della settimana uscente il convoglio proveniente dalla Puglia, ha fatto tappa a Rimini carico di volontari e pellegrini. Qui è stato consegnato loro un cero da parte degli emiliano romagnoli in segno di fratellanza, dando vita per altro ad un iniziativa denominata «Live for Peace»: per una ventina di minuti nella stazione del centro balneare la famiglia Unitalsi si è riunita e ha vissuto per l ennesima volta la gioia dell’incontro, l’entusiasmo dell’andare e la certezza di essere guidati tutti dalla stessa madre che è Maria. In un mondo dove tutto è difficile tutto questo ci da speranza e ristoro, perché questo sono i nostri pellegrinaggi, viaggi pieni di luce ed è per questo che vi invitiamo almeno una volta a venire con noi: quanto scritto non rende nemmeno la metà di quello che si può vivere camminando insieme ed è per questo che vi aspettiamo per partire insieme.

La sottosezione modenese dell’Unitalsi dallo scorso mese di febbraio ha la sua nuova sede presso la Città dei Ragazzi, in via Tamburini 96 a Modena, aperta il lunedì e mercoledì dalle 15 alle 18 e il venerdì dalle 9 alle 12; si può contattare telefonicamente al numero 0597131400 o tramite email scrivendo all indirizzo unitalsimo.segreteria@gmail.com

Avvenire – Edizione Nostro Tempo – a cura del Presidente della sottosezione di Modena