Generi alimentari di prima necessità, vestiario selezionato uomo, donna e bambino, pannolini e prodotti per l’infanzia, da destinare alle popolazioni più bisognose del Kosovo.
Per il coordinatore Francesco Bonaddio, cuore dell’iniziativa, “dobbiamo pensare che quella pasta, quel sugo, quel vestito che abbiamo raccolto non andrà a uno sconosciuto lontano. Lo mangerà e lo indosserà direttamente Gesù Cristo vivo, presente negli ultimi, nei più poveri e nei più dimenticati. Quello che fate ai più piccoli lo fate a me. Questa è la nostra fede.” Il carico giungerà nei prossimi giorni a Pristina e sarà distribuito direttamente dai nostri Carabinieri alle famiglie più bisognose.
lameziainforma.it
Pubblicato il 1 Settembre 2026






