Lucana: A Montemilone inaugurata nuova sede Unitalsi

È stata inaugurata a Montemilone la nuova sede dell’Unitalsi. Il locale sarà la dimora di altre attività sociali nate in questi ultimi anni nel comune. Nasce così un vero e proprio Polo Culturale; grandi e piccini che aderendo a diversi progetti, siederanno intorno allo stesso tavolo per condividere esperienze di vita comune.

A tagliare il nastro inaugurale, il vicesindaco Antongiulio Labriola, il parroco don Severino D Amico e tanti cittadini, di tutte le età. I più grandi, quelli del progetto “AttivaMente”, gruppo sociale nato con l idea che persone di tutte le età potessero ritrovarsi non solo per stare insieme ma anche imparare le une dalle altre.

Una cura efficacissima per sconfiggere la solitudine che attanaglia molti anziani.E poi i giovani, quelli del progetto “Uno e Sette”, un programma che coinvolge la zona Val D Agri ma anche quella del Vulture Alto Bradano e che, attraverso la referente Gianna Papagni e le educatrici della Cooperativa sociale “Il cerchio magico” di Venosa, da lezioni non convenzionali a bimbi di età scolare, offrendo loro la possibilità di confrontarsi e crescere, abbattendo la povertà educativa minorile. Ed infine i piccolissimi, i protagonisti delle letture a bassa voce di “Nati per gere”, progetto che realizza incontri in tutta la regione per promuovere la lettura precoce in famiglia.

«La fanciullezza incontra la saggezza» il titolo della serata in cui i nonni hanno letto storie ai più piccoli e creato per loro lavoretti natalizi. Titolo che potrebbe quasi essere la cifra di questo nascente Polo culturale e lo sottolinea anche il vicesindaco, nel suo

intervento introduttivo con l espressione: «Il pane di ieri è buono domani», a rimarcare come sia fondamentale, ancora oggi, l arte del tramandare. La vecchia generazione che affrontando la nuova gli insegna le tradizioni, la storia, le origini, gli usi e i costumi, come solo i nonni sanno fare. Presenti all evento anche la fondazione Rosangela D Ambrosio Onluse l associazione Vips Clown di Venosa che ha intrattenuto i più piccoli con magie e palloncini multiformi.

Quella di domenica è stato il primo di una lunga serie di appuntamenti in cui non mancheranno occasioni di scambio intergenerazionale volto da un lato, a valorizzare i saperi e le esperienze dei nostri anziani e, dall’altro a esplorare il mondo, spesso nascosto, dei più giovani.

Matilde Conte – Gazzetta del Mezzogiorno Ed Basilicata