Soverato: taglio profondo nel nostro cuore e nella nostra memoria

Sono passati vent’anni quando il torrente Beltrame straripò travolgendo il camping Le Giare a Soverato. Ecco la lettera accorata scritta dal Presidente della sottosezione di Catanzaro Franco Greco, che oggi pomeriggio parteciperà insieme a tutta la comunità cittadina alla commemorazione delle persone scomparse. 

Ringrazio il Vescovo per il suo consueto sostegno e affetto, e un grazie sentito a tutte le istituzioni civili e militari che anche quest’anno hanno voluto commemorare le tredici vittime della tragedia delle Giare.

Il 10 settembre 2000 si svolgeva in questo luogo il campo estivo dell’Unitalsi; amici disabili e volontari erano qui perché si divertivano, perché questo era un luogo di gioia, di fratellanza quando improvvisamente li colse la tragedia.

A distanza di 20 anni ancora l’Unitalsi organizza i campi estivi, in tutto il territorio regionale e nazionale. Ancora oggi, nonostante questa terribile esperienza buona parte dei volontari superstiti prestano servizio per regalare quella stessa gioia. Tra loro anche chi ha perso i loro familiari.

Questa tenacia nel continuare ci fa riflettere: perché? Chi ce la fa fare? Chi ce la fa fare a impegnare una settimana delle proprie ferie lavorative per dedicarci a persone sconosciute investendo energia, tempo, denaro (perché ovviamente ci autofinanziamo) affrontando tante difficoltà organizzative? Cosa ci spinge a tutto questo?

L’Amore… l’amore che Nostra Signora di Lourdes ci fa sentire attraverso i nostri amici speciali che per noi sono un tesoro inestimabile. La tragedia ha travolto questo amore, lo ha messo a dura prova, lo ha incupito con il buio di quella notte ma non lo ha spezzato.

Semmai le gesta eroiche degli amici disabili e non solo, delle sorelle e dei fratelli unitalsiani scomparsi rappresentano per noi un grande esempio che rinvigorisce il nostro spirito di servizio, perché nessuno potrà mai dimenticare il grande amore con cui si sono donati e con cui hanno affrontato la paura quella notte spesso per salvare gli altri.

Nella memoria di Mario, Ida, Serafina, Raffele, Paola, Iolanda, Giuseppina, Franca, Rosario, Antonio, Salvatore, Concetta e Vinicio, amici volontari e disabili continuiamo a donarci, nei campi estivi e non solo… in tutte le attività che avremo la forza di organizzare.

Sua eccellenza, nostro caro Vescovo, ricordateci sempre nelle vostre preghiere. E a voi tutte istituzioni civili e militari sosteneteci in questa nostra missione a cui ci sentiamo chiamati dalla nostra Madre Celeste. Abbiamo bisogno di sentirvi vicino.

Con Affetto. Il presidente e tutta la sottosezione di Catanzaro dell’Unitalsi.