Servizio Civile: l’esperienza di Federico su L’Avvenire

Nella struttura per i piccoli malati oncologici “Sono stati loro a insegnare a me il coraggio”

Pugliese, studente fuori sede a Roma, Federico Pertosa aveva pensato al Servizio civile come ad un’opportunità per «avere qualche soldo in tasca». Ma gli è bastato mettere piede nella struttura dell’Unitalsi che accoglie i piccoli malati oncologici che hanno bisogno di essere curati al Bambino Gesù per cambiare completamente idea. «È stata un’esperienza iper-formativa: sono entrato pensando di aiutare loro e invece sono stati loro ad aiutare me», confida Federico. «Stare a contatto con dei bambini che, nonostante tutto, erano capaci di affrontare la malattia con grandezza e coraggio – spiega – è stato sconvolgente, soprattutto per me che sono abbastanza pauroso e mi facevo mille problemi per un mal di testa».

Oltre a gestire il flusso in entrata e in uscita nella struttura e a occuparsi degli aspetti logistici, Federico ha avuto modo di «conoscere le famiglie e di creare sintonia, soprattutto con quelle che dovevano alloggiare per più tempo». «Passando del tempo con i bimbi e i genitori, sono entratoun po’ nella loro intimità, stando sempre un passo indietro, nel rispetto

per la situazione di ciascuno», osserva il giovane che ha imparato cosa significa prendersi cura. «Per quel progetto – racconta – dovevamo essere in due, ma alla fine mi sono ritrovato da solo: era una bella responsabilità perché ero consapevole che se mancavo, nessun altro avrebbe potuto stare con loro». Così, quell’esperienza all’Unitalsi è diventata un bagaglio che è tornato utile in diverse occasioni. Ad esempio, in questo tempo di pandemia: «Pensare a quei volti e al modo di far fronte alla malattia, mi ha aiutato ad andare avanti», sottolinea Federico che dei bambini incontrati ricorda «la capacità di abbandonarsi totalmente nelle braccia dei genitori e dei medici, a differenza degli adulti sempre più portati a dubitare di tutto». E ora, quello ‘sguardo’ rinnovato nei confronti dei più piccoli lo sostiene nella sua professione di insegnante di religione alla scuola primaria.