Servizio Civile: CNESC, “numeri in crescita, più universalità”. Nel 2024 oltre 135mila domande

I dati pubblicati sul sito del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile universale evidenziano una crescita dell’interesse dei giovani per il Servizio Civile: Sono 135.057 domande per 61.687 posti, con un incremento del 18,6% rispetto all’anno precedente. La distribuzione territoriale evidenzia come sia l’estero area geografica con il rapporto più alto tra candidature inviate e posizioni a bando (variazione percentuale pari a 306% ), segno dell’interesse elevato dei giovani per questa esperienza maggiormente caratterizzata dalla promozione della pace, dei diritti umani e dalla cooperazione tra i popoli. In Italia si confermano dati molto positivi in Campania, Sicilia e Puglia.

“Questi numeri sono importanti e rappresentano una conferma dell’interesse per l’istituto da parte dei giovani, che si avvicinano al servizio civile alla ricerca di una esperienza di crescita personale e di competenze, ma anche per essere utili agli altri. Agli enti, poi, la responsabilità di accompagnare i giovani affinché acquisiscano sempre più la consapevolezza della finalità pubblica del Servizio civile come strumento di costruzione della pace, di inclusione e di coesione sociale”. dichiara Laura Milani presidente della CNESC.

Per quanto riguarda la CNESC, i dati confermano il trend generale, con 42.749 domande per 20.929 posti, con un rapporto domande/posti di 2 a 1. Molto buono il dato estero, con un rapporto domande/Posti di 3,2.

I dati complessivi, tuttavia, mettono in evidenza come rimangano alcune criticità di copertura, soprattutto nel centro nord, dove i risultati sono più critici. “Questo ci dice” continua la Presidente “che la riflessione su come favorire la partecipazione dei giovani è solo agli inizi. Sappiamo che l’universalità si raggiunge sia investendo risorse – e infatti la stabilizzazione del fondo rimane uno dei nostri obiettivi – che rilanciando la conoscenza e la promozione del servizio civile, attraverso spazi strutturati di orientamento, alleanze col mondo della scuola e delle università e il ripristino di misure che favoriscano la mobilità dei giovani, il tutto affinché sia attivato il maggior numero di posizioni possibili”.

Per raggiungere gli obiettivi di stabilizzazione e universalità del Servizio Civile, in un’ottica sempre più partecipata e inclusiva, la CNESC si è fatta copromotrice della Campagna Quanto Vale il futuro? un impegno fattivo per far crescere assieme alle istituzioni l’intero sistema servizio civile e rispondere sempre più alle sfide di questo tempo che ci obbliga a scelte coraggiose e impegnative per la costruzione di un mondo più giusto e umano di quello in cui stiamo vivendo.


Pubblicato il 2 Aprile 2025