Palese a Pompei lancia grido di pace: “Aggrappiamoci al Rosario e preghiamo per la pace”

Dal Santuario di Pompei, il presidente Nazionale  Rocco Palese, a pochi giorni dall’appuntamento del 5 novembre a Roma, lancia l’appello a mobilitarsi a compiere gesti concreti per la pace e ad invocare il cessate il fuoco in Ucraina.

Ecco il reportage della giornata.

“Benvenuti a Pompei nel Giubileo di Bartolo Longo, l’Unitalsi riscopre la bellezza del servizio e dell’importanza di essere vicini a voi amici ammalati, che grazie alla vostra presenza e ai vostri sacrifici e alla vostra fiducia date vita e linfa a tutta l’Associazione”. Un benvenuto sentito ed emozionato quello pronunciato da Federica Postiglione, Presidente della Sezione Campana in occasione del Pellegrinaggio Nazionale dell’Unitalsi a Pompei. Salutando il neo presidente Nazionale, Rocco Palese, e i due vice presidenti Cosimo Cilli e Sabatino Di Serafino, Federica Postiglione ha poi ringraziato Mons. Carlo Villano, Vescovo Ausiliare di Pozzuoli, un amico con alle spalle un lungo percorso unitalsiano, per celebrare il pellegrinaggio, in assenza di Mons Tommaso Caputo Vescovo e Prelato di Pompei impegnato a Napoli.

Dal Santuario di Pompei, il presidente Nazionale a pochi giorni dall’appuntamento del 5 novembre a Roma, lancia l’appello a mobilitarsi a compiere gesti concreti per la pace e ad invocare il cessate il fuoco in Ucraina. “Preghiamo per la pace, aggrappiamoci al Rosario”, è l’appello che Rocco Palese lancia dal Santuario mariano ai presenti al pellegrinaggio nazionale e a tutta l’ Associazione.”Pregate per la pace, pregate perché, come dice Papa Francesco, la guerra non è la soluzione. La guerra è, e sarà sempre, la distruzione. Per questo, da Pompei, luogo dove si invoca la pace universale grazie all’ opera giubilare di Bartolo Longo, vi invito a pregare per la Pace tra i popoli e per il cessate il fuoco in Ucraina”. “L’Associazione – spiega Palese – crede e sostiene fermamente la pace e il dialogo, principi ribaditi più volte dal Santo Padre e che ispireranno la grande manifestazione per la pace del 5 novembre a Roma”.

Prima dell’inizio della santa messa a Mons Villano è stata donata la riproduzione, presentata a Lourdes e offerta ai sacerdoti presenti al Pellegrinaggio Nazionale, di una incisione storica datata 1869, raffigurante l’apparizione di Maria a Santa Bernadette. “Questa è per me una messa di famiglia, ha confidato Mons Villano – ci sentiamo tutti in una grande e bella famiglia, per questo ringrazio i presidenti dell’Unitalsi e il Vescovo Caputo impossibilitato oggi ad essere qui con noi”. La supplica ha poi concluso questa prima parte de pellegrinaggio che proseguirà nel pomeriggio con la processione eucaristica e la fiaccolata per la pace universale.