La nostra Italia, custode di carità e speranza affidata a Maria

Questa mattina nella Chiesa Santa Bernadette si è svolta la celebrazione eucaristica del pellegrinaggio presieduta da Mons. Carlo Bresciani, Vescovo di San Benedetto del Tronto. Al termine della benedizione finale si è svolto l’atto di affidamento delle immagini di Maria Santissima provenienti da ogni Regione d’Italia. Le icone hanno sfilato in processione fino ai piedi dell’altare dove ad attenderle c’era il Presidente Nazionale che ha letto l’atto di affidamento a Maria.

Ti affidiamo la nostra Italia, perché diventi costruttrice di collaborazione tra i popoli, sperimenti una nuova vitalità e realizzi percorsi di crescita per tutti, soprattutto per chi vive nelle difficoltà e nella marginalità.

Ti affidiamo i giovani e i bambini, in particolare quelli che soffrono e quelli che subiscono solitudine e abbandono, perché la Tua presenza di Madre accarezzi e sostenga il loro cuore, quello dei loro genitori e quello di chi con gratuito e smisurato affetto costruisce con loro percorsi di solidarietà e di tenerezza.

Ti affidiamo gli anziani, soprattutto quelli che vivono l’abbandono e la malattia, perché Tu, Madre tenerissima, sia per la loro nuova giovinezza di speranza e sguardo festoso verso l’eternità.

Ti affidiamo, Madre del sorriso, la vita di tutti noi, troppo spesso affaticati nella ricerca del potere e della ricchezza ad ogni costo, incapaci di disinteressate amicizie e di gratuita riconoscenza, perché Tu ci renda capaci di sradicare il male dai campi della nostra vita e di adoperarci per la salvezza del tempo che viviamo. 

Ti affidiamo, infine, Madre della comunione, l’Unitalsi e, ad uno ad uno, tutte le persone sofferenti, tutti i volontari, tutti i pellegrini, tutti i responsabili che vivono questa esperienza di Chiesa e tutti i vescovi e i sacerdoti che accompagnano e rendono salda nelle fede il cammino di fraternità che l’Associazione sta compiendo. Aiutaci a rendere l’Unitalsi sempre più il luogo accogliente della comunione e della carità operosa, illuminata dalla presenza del Signore Risorto.

Tra tanti ceri avvolti di carta colorata portati dai volontari e ammalati, sfidando le avverse condizioni climatiche, si è tenuto mercoledì sera la processione aux flambeaux. Le mani tengono strette le fiaccole accese che illuminano il cammino dell’Unitalsi. La celebrazione è stata accompagnata anche dalla voce del tenore Piero Mazzocchetti che ha scaldato ed emozionato i cuori della gente raccolta in preghiera.