GIORNATA DELLA VITA; DIELLA (UNITALSI), IL PELLEGRINAGGIO CON MALATI E I DISABILI È IL NOSTRO INNO ALLA VITA

"L’educazione alla vita, alla sua tutela dal concepimento alla fine naturale è la più grande sfida che siamo chiamati ad affrontare. A partire, però, dalle giovani generazioni per fare in modo che siano promotrici di una vera svolta culturale che ponga al centro la tutela della vita <<senza se e senza ma>>".

E’ quanto dichiara ANTONIO DIELLA, presidente nazionale UNITALSI in occasione della 33a Giornata per la vita che si celebra oggi 5 febbraio ed ha come tema “Donne e uomini per la vita nel solco di Santa Teresa di Calcutta”.

"I nostri pellegrinaggi – aggiunge DIELLA – a Lourdes con i malati, spesso gravi, e i disabili sono un inno alla vita, alla sua bellezza anche nella sofferenza e nelle difficoltà. Sui nostri treni ripetiamo sempre che tutti siamo un dono e questo dono, che è la vita, lo dobbiamo condividere con chi ci è accanto anche nel letto di un ospedale o su una sedia a rotelle proprio come faceva Madre Teresa di Calcutta".

"Per questo – conclude DIELLA – la giornata di oggi è una stella polare per tutta la nostra Associazione che affonda le sue radici da oltre 113 anni nella forza della vita e nella necessità di tutelarla sempre".