Domenica 24 marzo 2019: si è concluso TU SEI BELLEZZA il Pellegrinaggio nazionale giovani a Loreto 

“Non disperdiamo questa gioia. Portiamo l’entusiasmo che abbiamo in cuore, nelle nostre sottosezioni. Costruiamo sulla Parola di Dio. Accogliamola e generiamo servizio, amore, gioia e quella bellezza che dobbiamo testimoniare. Ringraziamo il Signore per questi giorni”.  (Padre Domenico Spagnoli, Assistente Nazionale giovani)

“Più uno si dona più arricchisce la sua esistenza. A ciascuno di noi Dio affida una missione. Siamo figli di un Dio che è un dono costante ed ora dobbiamo dare. Tutti, sani e infermi, atleti e persone con disabilità, siamo come alberi chiamati a portare frutto. Un frutto che rimanga. Continuiamo insieme a creare un mondo migliore”. (Mons. Luigi Bressan, assistente Nazionale giovani)

“Siamo nel luogo e nel tempo della Fraternità, siamo nella Santa Casa, la nostra casa. Questo è il tempo della condivisione. Questo è il tempo dell’Unitalsi. Quanti miracoli sono avvenuti in questi giorni quando abbiamo regalato ascolto, quando abbiamo avuto gesti di tenerezza, quando il nostro sguardo è andato oltre apparenze e pregiudizi, semplicemente quando ci siamo detti un reciproco grazie. Prendetevi cura di questa Associazione. Siate il sale del mondo. E un’ultima raccomandazione: siate felici”. (Roberto Maurizio, Vice – presidente nazionale).

“Grazie per la vostra giovinezza e freschezza. Siate portatori di speranza e artigiani di pace. Abbiamo imparato in questi giorni anche a superare gli imprevisti per crescere insieme. Grazie per la vostra presenza.” (Mons. Fabio Dal Cin, Vescovo di Loreto) 

Entrate nel cuore dell’Unitasi, per dare un cuore nuovo all’Associazione! È un impegno per la vita, perché siete cercatori di felicità, ma non dovete e non potete rinunciare al sogno di costruire un nuovo cammino seguendo i passi del Signore Gesù. La forza del sogno è più grande del sogno stesso! Testimoniate all’Associazione, alla Chiesa e al mondo la bellezza di una “fraternità inclusiva”, in cui la diversità e le difficoltà non sono ragione di divisione, ma sollecitazione a costruire insieme un’esperienza di felicità inclusiva. Grazie per il vostro coraggio, la vostra gioia, il vostro affetto per l’Associazione. (Antonio Diella, Presidente nazionale).