Con un comunicato il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo integrale Umano rende noto che il messaggio del Papa per la celebrazione dell’11 febbraio, dedicata agli infermi, si focalizzerà sull’aspetto comunitario della vocazione all’amore. “Le parrocchie – si legge – sono chiamate a farsi carico di chi è solo, anziano o sofferente”Aprire “strade di vicinanza” nelle parrocchie e nelle comunità
Il tema della Giornata si riferisce alla guarigione da parte di Gesù di un paralitico nella città di Cafarnao. Il Vangelo di Luca racconta di come alcuni uomini, non riuscendo a portare il malato davanti al Maestro a causa della folla, lo calarono dall’alto con il suo lettuccio, producendo un’apertura nel tetto, e mettendolo così davanti a Cristo. “Nel brano evangelico – si legge nella nota – una comunità si organizza per portare il sofferente alle sorgenti della guarigione fisica e spirituale”. Amare il prossimo e prendersi cura di lui è alla “radice battesimale della nostra vocazione”. La Giornata sarà dunque un’occasione per ribadire la natura comunitaria ed ecclesiale di questo mandato battesimale. “Come gli amici del paralitico, le parrocchie e le comunità cristiane – conclude il comunicato del Dicastero – sono chiamate a farsi carico di chi è solo, anziano o sofferente, aprendo strade di vicinanza e di speranza”.
Vatican News
Pubblicato il 6 Novembre 2026

