Giornate intense quelle vissute a Lourdes dai soci della Sezione Romana Laziale. Un pellegrinaggio che ha registrato un alto numero di partecipazione soprattuto tra i giovani. Segnato dalla celebrazione di due Cresime, dal Rosario in diretta su TV2000 e da una veglia dedicata ai giovani nella Cappella del Salus Infirmorum.
Lourdes si conferma luogo privilegiato di incontro, spiritualità e speranza per l’Unitalsi, con la partecipazione di tanti giovani che, attraverso la preghiera e il servizio, hanno testimoniato la vitalità e il futuro dell’associazione. La giornata di sabato 24 ottobre ha rappresentato uno dei momenti più intensi del pellegrinaggio, vissuto nel segno della fede e della condivisione. Il programma si è aperto con la Santa Messa nella chiesa di Santa Bernadette, durante la quale sono state celebrate anche due Cresime, segno di un cammino di fede che continua a rinnovarsi e a coinvolgere nuove generazioni.
Nel pomeriggio, il Rito della Riconciliazione ha offerto ai pellegrini un’occasione di raccoglimento e di incontro con la misericordia di Dio. Alle ore 18, l’attenzione si è poi spostata alla Grotta di Massabielle, dove la recita del Santo Rosario, trasmessa in diretta da TV2000, ha riunito i partecipanti in un momento di intensa preghiera affidato alla protezione della Vergine Maria. Particolarmente significativa è stata la partecipazione di numerosi giovani, protagonisti di un’esperienza che unisce spiritualità, amicizia e servizio accanto alle persone più fragili. Proprio a loro è stata dedicata la serata conclusiva, con l’Adorazione Eucaristica e la Veglia dei Giovani nella Cappella del Salus, alla presenza di Suor Veronica Donatello. La veglia è diventata uno spazio prezioso di ascolto, riflessione e condivisione, nel quale i giovani hanno potuto affidare a Maria le proprie speranze, le intenzioni e le domande che accompagnano il loro cammino.
La presenza di Suor Veronica ha arricchito questo momento, sottolineando il valore di una fede vissuta concretamente attraverso l’incontro, l’accoglienza e la vicinanza agli altri. Il pellegrinaggio ha visto inoltre la partecipazione di S.E. Mons. Vincenzo Viva, Vescovo di Albano, e S.E. Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo. La loro presenza ha accompagnato il cammino spirituale dei partecipanti, sottolineando il valore ecclesiale di un’esperienza capace di riunire persone di età e provenienze diverse attorno alla preghiera e alla devozione mariana. Accanto ai soci, anche Massimiliano Pezzotti, presidente della Sezione Romana-Laziale, ha condiviso questo importante appuntamento, che rappresenta un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza associativa e rinnovare l’impegno a favore delle persone malate e con disabilità. A Lourdes, i giovani dell’Unitalsi non sono soltanto una presenza numerosa, ma una risorsa fondamentale per la vita associativa: con il loro entusiasmo, la disponibilità al servizio e la capacità di costruire relazioni, contribuiscono a rendere il pellegrinaggio un’esperienza autentica di fraternità e inclusione.
Tra celebrazioni, momenti di preghiera e incontri, il pellegrinaggio continua così a lasciare un segno profondo nel cuore di tutti i partecipanti. Un cammino nel quale la fede si fa condivisione e la speranza trova nuova forza, anche attraverso lo sguardo e l’entusiasmo delle giovani generazioni.
Pubblicato il 27 Ottobre 2026

















