La giornata commemorativa per sensibilizzare l’opinione pubblica. Intitolata la Sala Lettura della Biblioteca comunale.
La Città di Mazara del Vallo ha reso omaggio a Maria Cristina Gallo, vittima di malasanità, ad un anno dalla sua scomparsa. “Oggi il nostro pensiero – ha dichiarato il Sindaco Quinci – è rivolto a Maria Cristina Gallo e ad un anno dalla sua scomparsa. Mazara del Vallo ne custodisce il ricordo ma soprattutto ha il dovere di raccogliere la lezione che ci ha lasciato”.“La sua storia ha superato i confini della nostra città – prosegue – portando all’attenzione dell’opinione pubblica una vicenda dolorosa che non può e non deve essere dimenticata. Ma il messaggio che ci lascia Cristina va ben oltre la sanità. Riguarda tutti noi, il modo in cui viviamo, le scelte che facciamo e la società che vogliamo costruire”. Alla giornata commemorativa hanno preso parte insieme alla famiglia di Maria Cristina Gallo ed alla associazione Cris presieduta da Giorgio Tranchida anche il Vescovo mons. Angelo Giurdanella, il vice presidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè, il direttore generale dell’Azienda sanitaria Spedali Civili di Brescia Luigi Cajazzo ed il presidente Unitalsi della sottsoezione di Mazara del Vallo, Antonio Marrazzo, ha avuto per titolo “Dalla memoria all’azione.
Un impegno civile oltre il ricordo” e si è aperta con la tavola rotonda dal titolo “Nessuno deve essere lasciato solo”. Al termine della tavola rotonda è stata intitolata a Maria Cristina Gallo la Sala Lettura della Biblioteca comunale. Nel pomeriggio è stata inoltre celebrata una Messa in Cattedrale officiata dal Vescovo e infine l’Arco Normanno è stato illuminato di rosa fino all’alba del 12 ottobre. La prevenzione e gli screening sono la “strada maestra” per la salute. Questo il messaggio/invito che riecheggia forte dal l’iniziativa dedicata a Maria Cristina Gallo.
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Pubblicato il 13 Ottobre 2026





