Seconda edizione del Premio “Note di Pace”, alla Sezione Romana Laziale

Martedì 13 ottobre in Campidoglio la seconda edizione del riconoscimento dedicato alle associazioni e alle realtà che operano per promuovere la pace. Tra i premiati anche la Sezione Romana Laziale, rappresentata dal presidente Massimiliano Pezzotti.

La pace come impegno quotidiano, solidarietà concreta e responsabilità condivisa. È questo il messaggio al centro della seconda edizione del Premio “Note di Pace”, in programma martedì 13 ottobre 2026, alle ore 17, nell’Aula Consiliare Giorgio Fregosi di Palazzo Valentini, a Roma.

Il riconoscimento è dedicato alle associazioni laiche e religiose e ai privati che operano in nome della pace, valorizzando esperienze, iniziative e testimonianze capaci di promuovere il dialogo e la convivenza tra i popoli.

Tra i premiati di questa edizione figura anche la Sezione Romana-Laziale dell’Unitalsi, rappresentata dal suo presidente Massimiliano Pezzotti. Un riconoscimento che valorizza l’impegno dell’associazione accanto alle persone ammalate e con disabilità e la sua capacità di costruire, attraverso il volontariato, relazioni di vicinanza, accoglienza e solidarietà. Un servizio quotidiano che contribuisce a diffondere una cultura della pace fondata sull’attenzione alla persona, sulla condivisione e sul rispetto della dignità di ogni essere umano.

L’iniziativa si svolgerà con l’apertura istituzionale dell’On. Yuri Trombetti, presidente della Commissione Patrimonio di Roma Capitale, e sarà diretta e condotta da Sara Pastore. Nel corso dell’evento sarà presentata anche la nuova versione del videoclip del brano “The War” di Sara Pastore, con la partecipazione di Giuseppe Pambieri.

Alla cerimonia prenderanno parte rappresentanti del mondo istituzionale, diplomatico, giornalistico, culturale e associativo, tra cui l’ambasciatore della Repubblica d’Armenia in Italia, Vladimir Karapetyan, e diversi esponenti del mondo dell’informazione e della società civile. La presenza dell’Unitalsi tra i premiati rappresenta un’occasione per ribadire il valore di un volontariato che, attraverso gesti concreti e relazioni autentiche, contribuisce ogni giorno a costruire una società più inclusiva e solidale. Perché la pace non è soltanto un obiettivo da perseguire, ma un percorso che prende forma nella capacità di prendersi cura degli altri e di non lasciare nessuno solo.

Il programma sarà arricchito da interventi musicali, dalla partecipazione del coro gospel Esperanza Choir, diretto dal maestro Roberto Chioccia, e da un vernissage dedicato al tema della pace, con opere di diversi artisti.

 


Pubblicato il 9 Ottobre 2026