Lourdes, il terzo giorno: la Messa del Papa in Prateria

Il terzo giorno del pellegrinaggio di Papa Leone XIV a Lourdes si apre nel segno della preghiera e della grande partecipazione dei pellegrini. Dopo l’emozione dell’arrivo la preghiera alla Grotta vissuta ieri sera, questa mattina Lourdes è tornata a raccogliersi intorno al Santo Padre per un altro momento centrale di questo pellegrinaggio.

 

Il cuore della giornata è stata la Santa Messa celebrata da Papa Leone XIV in Prateria, alla presenza di migliaia di pellegrini provenienti da diversi Paesi e di numerosi italiani. Una celebrazione vissuta dall’Unitalsi con particolare intensità, insieme alle persone con disabilità, ai volontari, ai sacerdoti, ai medici, ai barellieri e a tutti coloro che ogni anno raggiungono Lourdes per vivere un cammino di fede e di condivisione. Nella grande Prateria, ai piedi dei Pirenei, le voci dei pellegrini si sono unite nella preghiera. Per gli italiani presenti, è stato un momento di forte emozione: ritrovarsi insieme, a Lourdes, davanti al Papa, nel luogo che da oltre un secolo accoglie la sofferenza, la speranza e la preghiera di milioni di persone.

 Tutti fedeli riuniti nella prateria non scorderanno mai parole pronunciate dal Santo Padre durante l’Omelia “Per guarire dalle ferite profonde, dalle infedeltà e dai dolorosi smarrimenti commessi al suo interno, dobbiamo porci umilmente sotto lo sguardo purificatore del Signore. Riconoscere i nostri errori è indispensabile”.

Per l’Unitalsi questa giornata rappresenta un passaggio particolarmente significativo del pellegrinaggio nazionale. La Messa in Prateria diventa così un momento da custodire nel cuore, dopo le emozioni vissute ieri alla Grotta e mentre prosegue il cammino dei pellegrini verso gli ultimi appuntamenti di questi giorni a Lourdes.

 


Pubblicato il 27 Settembre 2026