In occasione del 73° Anniversario della prodigiosa Lacrimazione della Madonna a Siracusa, la Sezione Sicilia Orientale, in particolare la Sottosezione di Siracusa dell’Unitalsi, insieme ad alcune Sottosezioni vicine, Noto, Ragusa ed Acireale, si preparano a vivere una giornata di profonda fede, comunione e servizio. Sabato 29 agosto dame, barellieri e persone in difficoltà si ritroveranno insieme per rinnovare quel legame indissolubile che unisce la missione dell’associazione alla Vergine delle Lacrime.
Il 29 agosto 1953 a Siracusa, in via degli Orti 35, un quadretto in gesso raffigurante il Cuore Immacolato di Maria (posto come capezzale nella camera da letto dei coniugi Iannuso) iniziò a versare lacrime umane. Il fenomeno durò quattro giorni (fino al 1° settembre) e fu analizzato da una commissione medica che ne confermò la natura umana, dando origine all’immensa devozione della Madonna delle Lacrime.
L’Arcivescovo di Siracusa, Mons. Francesco Lomanto ha ricordato come le lacrime di Maria siano «lacrime materne che scorrono copiose davanti alle ferite del nostro tempo», invitando la comunità a disarmare le contese e a scegliere ogni giorno la strada della carità. Rispondendo a questo appello, l’Unitalsi rinnova il proprio impegno nel trasformare la fragilità in una testimonianza viva di fraternità. L’appuntamento per tutti i soci e i fedeli è fissato per sabato 29 agosto alle ore 17:00 presso il sagrato della Chiesa di San Tommaso al Pantheon. Da qui, alle ore 17:30, prenderà il via la processione verso la Basilica del Santuario, dove si celebrerà la Santa Messa, per poi concludere con un momento conviviale presso il Salone Lauricella del Santuario. L’appuntamento sarà poi con tutta l’ Unitalsi Nazionale il 13/15 novembre per il Pellegrinaggio Nazionale a Siracusa, che da anni vede coinvolte le varie Sezioni dell’Associazione in una tre giorni di preghiera, fraternità e condivisione.
Pubblicato il 28 Agosto 2026






