La giornata vissuta dalle Sottosezioni di Albano e Sabina-Poggio Mirteto
Ieri, domenica 19 luglio, la Sottosezione Unitalsi di Albano e la Sottosezione di Sabina-Poggio Mirteto hanno vissuto insieme una giornata speciale, una di quelle esperienze destinate a rimanere nel cuore e a lasciare un segno profondo nel cammino di ciascuno. Malati, volontari e accompagnatori si sono ritrovati insieme per partecipare all’Angelus e al successivo incontro con il Santo Padre, vivendo un momento di intensa comunione e di grande emozione. Un appuntamento atteso con entusiasmo, che ha rappresentato per tutti un’occasione preziosa per sentirsi parte di una comunità unita dalla fede e dalla speranza.
Nonostante il caldo intenso, i malati hanno affrontato la giornata con una forza e una gioia straordinarie. La fatica non ha spento l’entusiasmo, ma ha reso ancora più prezioso il momento dell’incontro. L’attesa è stata ripagata dall’emozione di ascoltare le parole di conforto e di speranza del Santo Padre, di ricevere il suo saluto e, per molti, di poter stringere la Sua mano. Sono stati momenti semplici e, allo stesso tempo, profondissimi. Nei volti e negli occhi dei nostri malati si leggeva una felicità autentica, fatta di speranza, fede e gratitudine. Una gioia capace di andare oltre la fatica e le difficoltà e che trova la sua forza proprio nell’incontro con l’altro, nella condivisione e nella possibilità di vivere insieme un’esperienza di fede.
Per l’Unitalsi, ogni incontro è parte di un cammino più grande. Un cammino fatto di relazioni, ascolto, vicinanza e accompagnamento, nel quale ogni persona è accolta e valorizzata nella sua unicità. È questo il senso profondo del pellegrinaggio e della presenza dell’Associazione: camminare insieme, sostenersi reciprocamente e scoprire che, nella condivisione, anche la fatica può trasformarsi in gioia.
Pubblicato il 20 Luglio 2026









