Una giornata destinata a rimanere nel cuore di tutti i partecipanti quella vissuta dalla Sottosezione Unitalsi di Albano, che ha preso parte all’Angelus del Santo Padre a Castel Gandolfo. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla sensibilità e all’attenzione del Vescovo della Diocesi di Albano, S.E. Mons. Vincenzo Viva, che si è fatto promotore presso il Santo Padre affinché i malati, accompagnati dai volontari della Sottosezione, potessero essere accolti all’interno del Palazzo Apostolico per vivere da vicino questo intenso momento di fede. Per tutti è stata un’esperienza straordinaria e, per molti, la prima occasione di accedere al Palazzo Apostolico.
Particolarmente toccante è stato l’incontro personale con il Santo Padre che, al termine dell’Angelus, si è avvicinato a ciascun malato, stringendo loro la mano e rivolgendo una parola di conforto, di speranza e di vicinanza. “Ciò che mi ha colpito maggiormente – racconta il Presidente della Sottosezione Unitalsi di Albano, Piero Corti – è stato il silenzio che è sceso tra tutti noi in quei momenti. Un silenzio carico di emozione. I nostri malati erano come incantati: molti di loro avevano visto il Papa soltanto attraverso la televisione e ritrovarselo davanti, così vicino, mentre stringeva la loro mano e dedicava a ciascuno un gesto, una benedizione e una parola, è stato qualcosa di indescrivibile. Nei loro occhi si leggeva una gioia immensa che porteranno per sempre nel cuore.” “Desidero rivolgere un sincero e profondo ringraziamento al nostro Vescovo, S.E. Mons. Vincenzo Viva, per aver reso possibile questa esperienza. La Sua attenzione verso i malati e verso la nostra Associazione ha permesso di donare a persone segnate dalla sofferenza, dalla malattia e dall’età avanzata un ricordo indelebile, che rappresenterà per loro una sorgente di consolazione e di speranza.” La Sottosezione di Albano conserva nel cuore questa giornata con profonda gratitudine, nella speranza che possano esserci altre occasioni simili, affinché anche coloro che, per motivi di salute o altre indisposizioni, non hanno potuto partecipare, possano vivere un’esperienza altrettanto intensa e ricca di emozione accanto al Santo Padre.
Pubblicato il 13 Luglio 2026













