“Sole, cultura, inclusione”: l’estate che accoglie firma il successo dell’Unitalsi Sicilia Orientale

Si chiude tra abbracci, sorrisi e una nuova consapevolezza sociale la vacanza di tre giorni al Kikki Village di Modica. Le sottosezioni uniscono le forze per un volontariato che trasforma le comunità.

Più che una semplice vacanza, un vero e proprio manifesto di innovazione culturale e coesione sociale. Si è concluso sotto il segno del “Sole, della cultura e dell’inclusione” il soggiorno estivo di tre giorni vissuto dall’Unitalsi Sicilia Orientale presso il Kikki Village di Modica. Un appuntamento che ha visto scendere in campo, unite da un medesimo spirito di servizio, le Sottosezioni di Piazza Armerina, Ragusa, Siracusa e Catania, insieme ad una rappresentanza attiva delle Sottosezioni di Lentini e Noto.


Gli ultimi scatti catturati tra i viali e le strutture accessibili del villaggio turistico gestito dal C.S.R. (Consorzio Siciliano di Riabilitazione) raccontano molto più delle semplici attività ricreative: immortalano una fitta sequenza di abbracci, sorrisi spontanei e sano divertimento. Istantanee di giornate intense in cui la fragilità è diventata risorsa e l’abbattimento delle barriere fisiche si è tradotto nell’abbattimento delle distanze umane. Al centro dell’esperienza emerge una precisa visione associativa, ribadita con forza a chiusura dell’evento: la certezza incrollabile che «donarsi e farsi dono» sia la formula alla base di un volontariato consapevole ed efficace. Non si tratta solo di assistenza, spiegano i promotori, ma di una necessaria spinta culturale, indispensabile per stimolare la crescita sociale ed economica di tutte le comunità siciliane.

L’ottima riuscita del soggiorno è il frutto dell’impegno di quanti, nel silenzio e con totale gratuità, hanno lavorato dietro le quinte. Un ringraziamento speciale è andato infatti a chi, animato da un profondo spirito di servizio, ha permesso a tanti amici con disabilità e alle loro famiglie di vivere un’esperienza estiva altamente accogliente, sicura e stimolante. Queste le parole di profondo ringraziamento da parte del Presidente della Sezione Sicilia Orientale Gabriele Burgio a chi si è prodigato per la buona riuscita dell’evento. Accanto alla dimensione sociale e civile, la tre giorni ha mantenuto salde le sue radici spirituali. Un legame simboleggiato non solo dai momenti comunitari, ma anche dalla donazione della statua della Madonna di Lourdes da parte del Presidente della Sottosezione di Ragusa, Carmelo Ferraro, e del volontario Giorgio Laterra, collocata all’ingresso del Semiconvitto del villaggio. “La Vergine Maria, con la sua presenza nelle nostre vite, ancora una volta ci ha accolti, attenta ad ogni nostra esigenza, ci guida e ci guiderà sempre», ha ribadito Ferraro.
L’appuntamento al Kikki Village si archivia così non come un punto d’arrivo, ma come un volano per le future attività sul territorio, confermando che l’inclusione reale è l’unica strada percorribile per una società più giusta.


Pubblicato il 13 Luglio 2026