Il 5 e 6 giugno, durante il doppio appuntamento del Vasco Live a Ferrara, l’Unitalsi Emilia-Romagna ha permesso a centinaia di persone con disabilità di vivere il concerto senza difficoltà. Il racconto di Aldo, volontario di Ravenna
L’idea nasce con la musica di Bruce Springsteen
Tra gli innumerevoli servizi svolti dall’Unitalsi c’è anche quello di accogliere e accompagnare alle loro postazioni le persone con disabilità in occasione di grandi concerti ed eventi. Ed è quanto avvenuto qualche giorno fa per i due concerti che Vasco Rossi ha tenuto a Ferrara. A raccontarlo è Aldo Laghi, volontario dell’Unitalsi Ravenna che assieme alla ravennate Giorgia Giunchi, era presente sabato 6 giugno al parco Bassani: “È un servizio importante e significativo che svolgiamo da alcuni anni. Tutto è partito nel 2023, in occasione del concerto che Bruce Springsteen tenne sempre a Ferrara. Allora l’Unitalsi regionale si mise a disposizione per accogliere le persone con disabilità che volevano assistere al concerto. L’iniziativa ebbe successo e così si è ripetuta negli anni. Nel 2024 – spiega Laghi – al Campovolo di Reggio Emilia per il concerto degli Ac/Dc e lo scorso anno, sempre per lo stesso gruppo, a Imola. E quest’anno è giunta una nuova richiesta alle Unitalsi della regione per quanto riguarda il doppio concerto di Vasco”.

Cinquanta persone in campo ogni sera
In particolare a Ferrara i volontari dell’Unitalsi, una cinquantina per ogni sera, hanno accolto chi aveva acquistato il biglietto nel parcheggio riservato alle persone con disabilità e, “con appositi pulmini li abbiamo portati all’area concerto, dove altri volontari Unitalsi le accompagnavano all’apposita piattaforma da cui potevano assistere al concerto. Io guidavo uno dei pulmini e Giorgia era all’accoglienza nel parcheggio”.
“Stare vicino alle persone disabili è accompagnarle anche nella gioia”
Anche stavolta il servizio “è stato molto apprezzato, sia dalle persone che dagli organizzatori del concerto, per il nostro modo di fare accoglienza. Anche per noi è stata una bellissima serata, l’occasione per fare nuove conoscenze e per rivedere volontari di altre sezioni dell’Emilia-Romagna già conosciuti in altre iniziative, a partire dai tanti pellegrinaggi organizzati nel corso dell’anno. Credo proprio che il servizio potrà essere ripetuto in futuro in occasione di altri importanti concerti, anche perché stare vicino alle persone con disabilità è anche accompagnarli in queste occasioni gioiose”.
Luca Suprani, risveglioduemila.it
Pubblicato il 17 Giugno 2026

