Pellegrinaggio Nazionale dei Piccoli: sempre più famiglie. L’Unitalsi rende più possibile Lourdes

Dal 23 al 30 giugno più di 500 i soci saliranno sul treno che si trasformerà in una sala giochi itinerante che attraverserà tutta l’Italia per accompagnare piccoli e grandi verso Lourdes. A guidare il pellegrinaggio speciale sarà l’assistente nazionale, Mons Rocco Pennacchio, il Presidente Nazionale, Rocco Palese e il vicepresidente Cosimo Cilli.    

Prenderà il via martedì 23 il Pellegrinaggio Nazionale dei Piccoli dell’UNITALSI, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno associativo, che porterà a Lourdes bambini, famiglie, volontari, operatori sanitari e sacerdoti provenienti da tutta Italia per vivere insieme un’esperienza di fede, condivisione e speranza.

Il pellegrinaggio si aprirà con la benedizione di inizio viaggio, la recita del Rosario e la distribuzione del diario di bordo che accompagnerà i piccoli partecipanti durante i giorni di permanenza a Lourdes. Un momento particolarmente significativo sarà la tradizionale preghiera e favola della “Buona Notte”, pensata per introdurre i bambini nel clima di serenità e amicizia che caratterizza l’intera esperienza.

Le giornate accompagneranno i piccoli pellegrini lungo un percorso ricco di spiritualità e partecipazione. Dopo il risveglio e il momento di preghiera per ringraziare Gesù del nuovo giorno, i bambini saranno coinvolti nell’attività educativa e narrativa “Una storia magnifica: Cenerentola e Bernadette”, filo conduttore dell’edizione 2025 del pellegrinaggio. Attraverso il racconto della celebre fiaba e la figura di Santa Bernadette, i partecipanti saranno invitati a riflettere sui valori della semplicità, della fiducia e dell’amore. Il pellegrinaggio sarà caratterizzato da alcuni dei momenti più emozionanti dell’intera esperienza. Nella Chiesa di Santa Bernadette si terrà la rappresentazione di “Una storia magnifica: Cenerentola e Bernadette”, seguita dalla Liturgia della Parola, mentre il tradizionale Saluto a Maria nel Giardino del Raccoglimento concluderà la giornata in un clima di preghiera e affidamento.

Anche quest’anno il Pellegrinaggio Nazionale dei Piccoli si conferma uno degli appuntamenti più significativi e attesi dell’associazione, capace di coinvolgere centinaia di bambini provenienti da tutta Italia, molti dei quali vivono situazioni di fragilità, malattia o disabilità, insieme alle loro famiglie. Negli anni, questa esperienza ha assunto un valore sempre più profondo, trasformandosi in un punto di riferimento fondamentale non solo per i piccoli pellegrini, ma soprattutto per i loro genitori. Per molte famiglie, infatti, partecipare a un pellegrinaggio internazionale rappresenterebbe un traguardo difficilmente raggiungibile senza il sostegno organizzativo, logistico e umano dell’Unitalsi.

Grazie alla presenza di volontari, operatori sanitari, medici, sacerdoti e accompagnatori, l’associazione rende possibile ciò che spesso appare impossibile: permettere a bambini con esigenze particolari di vivere pienamente l’esperienza del pellegrinaggio a Lourdes, in un contesto accogliente, sicuro e ricco di relazioni autentiche. In occasione del Pellegrinaggio Nazionale dei Piccoli sarà presente per la prima volta un team di osteopati qualificati a supporto dei partecipanti. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale CURA, presieduta da Alessandro Accorsi, con il supporto e il patrocinio del Registro Osteopati d’Italia. Il servizio sarà offerto gratuitamente e si inserisce pienamente nello spirito del pellegrinaggio: camminare insieme, prendersi cura e accompagnare ogni bambino e ogni famiglia nel proprio percorso umano e spirituale. La crescente partecipazione delle famiglie conferma come il Pellegrinaggio Nazionale dei Piccoli stia diventando, anno dopo anno, un appuntamento irrinunciabile. Un’esperienza che offre non solo conforto spirituale, ma anche la concreta possibilità di condividere un cammino con altre persone che vivono situazioni simili, trovando sostegno, amicizia e nuove energie per affrontare le sfide quotidiane. I bambini diventano spesso le vere guide di questo cammino. Attraverso il loro sguardo semplice e autentico, insegnano agli adulti a riscoprire il valore dello stupore, della fiducia e della speranza.

A Lourdes, davanti alla Grotta di Massabielle, sono proprio loro a testimoniare che la fragilità può trasformarsi in una straordinaria forza capace di unire persone, famiglie e comunità.

 

 


Pubblicato il 17 Giugno 2026