Riunito, a un mese dal doppio show, il Comitato provinciale: tutti i punti sul tavolo Parcheggi, 19 telecamere, 400 steward e le aree di soccorso. “Istituita una zona rossa”
Ora possiamo dirlo. Sono ufficialmente iniziati i preparativi per il doppio evento del 5-6 giugno: il maxi concerto di Vasco Rossi al parco urbano. Ieri, in Prefettura, si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto da Massimo Marchesiello, con la partecipazione del capo di gabinetto della Questura, dei comandanti provinciali di carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco, del responsabile del 118 e, in rappresentanza del Comune, gli assessori Cristina Coletti, Marco Gulinelli e Matteo Fornasini.

«Il Comitato – spiega una nota – ha esaminato il dispositivo di ordine e sicurezza pubblica per le due serate del concerto di Vasco Rossi in programma il 5 e il 6 giugno al parco “Giorgio Bassani”. Con una capienza di 60.000 spettatori per serata, l’appuntamento rappresenta l evento più rilevante dell anno a livello provinciale per affluenza e complessità gestionale. Il piano di sicurezza è stato elaborato con il concorso delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, del sistema del soccorso sanitario 118 e del Comune, anche sulla scorta dell’esperienza acquisita nelle precedenti edizioni».
Zona rossa. Il servizio d’ordine interno sarà assicurato da un presidio di 400 steward con pianificazione accurata delle vie di deflusso. A partire dalla mezzanotte, tra il 4 e il 5 giugno, e fino alle 7 del 7, l’area circostante il parco Bassani – comprendente via Gramicia, Porta Catena e via Canapa – sarà istituita come zona rossa con chiusura al traffico veicolare, ad eccezione dei residenti autorizzati e dei mezzi di soccorso. La misura, che ma l’intera area in isola pedonale per tutta la durata dell’evento, consentirà sia la gestione in sicurezza dei flussi di afflusso e deflusso sia le operazioni di bonifica tra le due serate. Il trasporto pubblico locale sarà deviato con modalità che saranno rese note dall’amministrazione comunale che sta predisponendo un apposito piano di cartellonistica di indicazione dei vari parcheggi e dei percorsi.
Il coordinamento in tempo reale sarà sicurato dalla Sala Gos, allestita in posizione strategica sul limite meridionale della zona rossa, dotata di 19 telecamere dedicate e integrate con il sistema di video sorveglianza cittadino. I segnali saranno accessibili, con profili differenziati, da tutte le componenti operative del dispositivo. Il piano sanitario. Validato dal 118 area vasta, prevede quattro posti medici avanzati distribuiti nell’area del parco, con ulteriori presidi nell’area di attesa dei fan lungo via Canapa e nella zona riservata ai circa 200 disabili attesi per ciascuna serata, assistiti dal personale Unitalsi con mezzi dedicati. Inoltre, è stata predisposta un area per l atterraggio dell’elisoccorso. Trasporti e parcheggi. Il piano della mobilità prevede circa 12.000 posti auto su superfici asfaltate o stabilizzate, gestiti attraverso la piattaforma digitale Park for fun con assegnazione preventiva dello stallo e V Quattro posti medici avanzati distribuiti nell’area del parco e organizzati dal servizio 118 azione integrata.
Circa 35 navette in collaborazione con Tper collegheranno due poli di scambio – polo sud (stazione ferroviaria e via del Lavoro) e polo nord (Motorizzazione) – con l area evento. In ogni area parcheggio saranno posizionati servizi wc anche per disabili. Individuata anche l’area di parcheggio delle biciclette che sarà nel sottomura di fronte al Palapalestre, in via Tumiati. Sono stati presi accordi con Trenitalia e Tper per l’attivazione di treni speciali a pagamento nelle notti del 5 e del 6 giugno, con destinazioni Bologna e Padova/Nord. Il prefetto Marchesiello ha espresso «soddisfazione per il livello di coordinamento raggiunto tra le componenti istituzionali, private e associative coinvolte», sottolineando che «la pianificazione condivisa costituisce il presupposto indispensabile per garantire la piena fruizione dell’evento in condizioni di sicurezza per il pubblico e per la cittadinanza». Il piano della mobilità prevede circa 12.000 posti auto su superfici asfaltate o stabilizzate Poi treni e bus. Il Resto del Carlino
Pubblicato il 6 Maggio 2026

