Prende il via il Pellegrinaggio Nazionale Giovani Unitalsi. Le prime immagini dei ragazzi in viaggio #vieniascopriti
Eccoci finalmente da tutta Italia ad Assisi! Come ci siamo detti in queste ultime settimane, siamo qui non per vedere Chiese ma per vederci Chiesa, per invadere di vita le strade della città. In questi giorni cammineremo con dei compagni di viaggio d’eccezione: Francesco, che ci insegna a spogliarci dell’orgoglio per rivestirci di umiltà; Chiara, che con la sua luce ci indica la strada del coraggio; Carlo Acutis, un giovane in felpa e sneakers che ha spogliato la santità dalla polvere dei secoli per rivestirla di originalità: “Tutti nascono originali, molti muoiono come fotocopie”, ricordandoci che la santità è “un’autostrada” alla portata di tutti, fatta di passioni e di Eucaristia.
Qual è il ponte con Lourdes?
È Bernadette. Anche lei, come Francesco, è stata scelta perché piccola e “nuda” di fronte al mondo. Il segreto è lo stesso: a Lourdes ci spogliamo del nostro egoismo per rivestirci del grembiule del servizio; qui ad Assisi ci spogliamo delle armature per scoprire che la fragilità, se condivisa, diventa potenza. È il coraggio dei piccoli. Come Francesco ha parlato ai semplici, così la Vergine Maria ha scelto una pastorella che “non sapeva nulla” per scuotere il mondo.
Assisi e Lourdes sono due facce della stessa medaglia: la carità. A Lourdes impariamo il servizio silenzioso accanto alla sofferenza; qui ad Assisi attingiamo alla fonte della fraternità per tornare a casa con il cuore ardente.
Bernadette diceva: “Non sono stata incaricata di farvi credere, ma di riferirvi”. Ecco, il nostro augurio è che in questo pellegrinaggio possiate “riferire” con la vostra vita la bellezza di essere giovani dell’Unitalsi. Prendete per mano questi Santi, lasciatevi guidare da loro e trasformate ogni passo in una preghiera di gioia. Buon cammino a tutti voi.
Rocco Palese e Biancamaria Spada





