L’accoglienza dell’Unitalsi di Ferrara per la tre giorni di Battiti Live

La tre giorni dell’evento targato Mediaset ha trasformato il Listone in un mega show con i big della musica italiana. Collaborazione operativa dell’Unitalsi di Ferrara

La prima edizione di Tim Battiti Live Spring, che ha scelto Ferrara, ha segnato il debutto del nuovo format primaverile di Mediaset, trasformando Piazza Trento e Trieste in un grande palcoscenico a cielo aperto. La tre giorni sul Listone, da venerdì a domenica scorsa, ha riempito la città – si parla di una stima di 20.000 persone – soprattutto di giovani provenienti da più parti d’Italia e non solo per i big della musica italiana. “Il successo della manifestazione – così il sindaco Alan Fabbri – conferma la validità della scelta di rendere Ferrara capitale dei grandi eventi, valorizzando il connubio tra piazze Unesco e spettacoli di qualità. Un grande risultato per tutta la città, condiviso anche dal presidente della Regione, Michele De Pascale. Grazie a Mediaset per aver creduto in noi, le realtà locali coinvolte, i tanti cittadini che hanno preso parte all’evento e tutti gli artisti”.

I numeri. L’evento ha avuto un impatto significativo anche dal punto di vista organizzativo e occupazionale, coinvolgendo oltre 300 addetti tra tecnici, allestitori e personale di produzione, affiancati da 70 operatori della sicurezza e 30 facchini. Il cast artistico, ha dato vita insieme al corpo di ballo a più di 300 performance nel corso delle tre serate. Sul territorio, la produzione ha generato circa 1.800 pernottamenti e oltre 2.800 pasti nelle attività commerciali di Ferrara, attivando una rete di collaborazioni con realtà locali per la progettazione e gestione, team creativi per foto e video, servizi di trucco e parrucco e catering ferraresi, oltre al supporto della Fondazione Teatro comunale e degli uffici coinvolti. Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza: l’accesso gratuito è stato regolato da un unico varco con controlli su borse e zaini. Una cinquantina tra disabili e accompagnatori sono stati accolti nell’area riservata, grazie alla collaborazione operativa di Unitalsi. Impegnata sul campo anche la Cri. ilrestodelcarlino.it


Pubblicato il 25 Marzo 2026