Papa Leone XIV all’Unitalsi: “Grazie per essere al fianco di chi soffre” (VIDEO)

Il Santo Padre ha celebrato l’11 febbraio e la Giornata Mondiale del Malato. Al termine dell’Udienza Generale si è recato alla grotta di Lourdes nei giardini vaticani dove ad attenderlo erano presenti malati e volontari Unitalsi 

L’11 febbraio, in occasione della Giornata Mondiale del Malato e dell’anniversario delle apparizioni mariane di Lourdes, il Santo Padre ha vissuto un intenso momento di preghiera e vicinanza ai più fragili. Al termine dell’Udienza Generale, si è recato presso la Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani, dove ad attenderlo erano presenti malati, volontari e famiglie dell’Unitalsi. Per questa significativa ricorrenza, l’Unitalsi ha accompagnato in Vaticano la Statua della Madonna di Lourdes, rispondendo alla richiesta espressamente ricevuta dal Santo Padre. Un gesto carico di fede e di profondo valore simbolico, che ha permesso ai soci ammalati e ai volontari di vivere un’esperienza di comunione e spiritualità in un luogo particolarmente caro alla tradizione mariana.

Il gruppo, guidato dal Presidente della Sezione Romana Laziale Unitalsi, Massimiliano Pezzotti, era composto da dieci soci malati in carrozzina, alcuni dei quali bambini accompagnati da genitori e dieci volontari. Insieme hanno raggiunto la Grotta di Lourdes in Vaticano per condividere un momento di raccoglimento e preghiera con Papa Leone XIV, nel segno della speranza e della consolazione cristiana.

La presenza dei malati, al centro di questa celebrazione, ha rappresentato una testimonianza viva e concreta di dignità, fede e comunione. Come ha sottolineato il Presidente Pezzotti: “L’Associazione ha accolto l’invito del Santo Padre con piena responsabilità, commozione e gratitudine, perché la presenza dei malati sia considerata una testimonianza viva di dignità, comunione e carità cristiana. Essere al fianco della persona fragile con cura, gioia e speranza, nelle diocesi, nelle Sezioni regionali e in quelle locali dell’Unitalsi, in tutto il Paese, è il cuore dell’opera che svolge quotidianamente l’Unitalsi da oltre 120 anni”. L’incontro ha rappresentato non solo un momento celebrativo, ma anche un forte richiamo alla missione dell’Unitalsi: accompagnare, sostenere e valorizzare la persona fragile, riconoscendone il ruolo centrale nella comunità ecclesiale e civile.

Foto e Immagini © Vatican Media


Pubblicato il 11 Febbraio 2026