Unitalsi di Ragusa: 6 febbraio incontro su “disabilità e povertà” in una società che cambia

Fragilità e disuguaglianze, sguardo verso una reltà in continuo cambiamento.

Un momento di riflessione profonda su due delle più rilevanti sfide sociali del nostro tempo: disabilità e povertà. È questo il cuore dell’incontro pubblico che si terrà giovedì 6 febbraio 2026, alle ore 17.30, presso il Salone San Giovanni Paolo II della Parrocchia Preziosissimo Sangue di Ragusa.

L’evento, dal titolo “Disabilità e povertà. Fragilità, disagi sociali e culturali, trasformazioni economiche. Sguardo verso una realtà in cambiamento”, nasce dalla collaborazione tra Unitalsi – Sottosezione di Ragusa, il Comune di Ragusa – Assessorato ai Servizi Sociali e la Consulta Comunale sulla Disabilità, con l’obiettivo di promuovere un confronto aperto e qualificato sui processi di esclusione sociale e sulle nuove forme di vulnerabilità.

In un contesto segnato da profondi cambiamenti economici e culturali, la condizione di disabilità rischia spesso di intrecciarsi con situazioni di povertà, isolamento e marginalità. L’incontro intende offrire strumenti di lettura e spunti di riflessione per comprendere queste dinamiche e individuare possibili percorsi di inclusione, solidarietà e corresponsabilità sociale.

Dopo i saluti istituzionali dell’Assessora ai Servizi Sociali e alle Politiche per l’Inclusione, Elvira Adamo, interverranno esperti e operatori impegnati quotidianamente sul campo: Sergio Platania, sociologo e dirigente delle politiche attive del lavoro, Vincenzo La Monica, responsabile dell’Osservatorio delle povertà e delle risorse della Caritas di Ragusa e Umberto Virgadaula, presidente della Cooperativa Sociale Ozanam di Vittoria. A moderare il dibattito sarà Emanuele Occhipinti, dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della diocesi di Ragusa.

L’iniziativa – dichiara Carmelo Ferraro, presidente Unitalsi della Sottosezione di Ragusa – si rivolge a cittadini, operatori sociali, volontari, amministratori e a chiunque desideri approfondire il tema della disabilità come questione sociale, culturale ed etica, nella consapevolezza che solo una comunità attenta e inclusiva può rispondere efficacemente alle fragilità emergenti. Un appuntamento che invita a guardare la realtà senza filtri, per costruire insieme risposte concrete e umane a bisogni e fragilità variate e sempre più complesse”.


Pubblicato il 29 Gennaio 2026